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Scatta il toto-nomi per un seggio a Roma

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Articolo pubblicato il 12/01/2018 alle ore 08:40.
Scatta il toto-nomi per un seggio a Roma 3

C’è chi punta a tornare in Parlamento per un secondo mandato e chi, invece, si affaccia per la prima volta alle elezioni.

Chi ha già una lunga esperienza alle spalle, per aver ricoperto precedenti o attuali incarichi elettivi, e chi non è mai stato eletto, neanche in Consiglio comunale.

Sono tanti i nomi astigiani che si rincorrono per questa prima campagna elettorale con il Rosatellum, la nuova legge che definirà la costituzione del Parlamento.

Movimento 5 Stelle

La situazione più chiara, pur con l’incognita delle “parlamentarie” che avverranno nei prossimi giorni sulla piattaforma Rousseau, è quella in casa del Movimento 5 Stelle. Scaduti i termini per le candidature spontanee dei cittadini, purché non tesserati ad altri partiti e con la fedina penale intonsa, gli iscritti a Rousseau saranno chiamati a dare le loro preferenze per decidere chi entrerà nella rosa dei candidati.

A contendersi la candidatura ci saranno Paolo Romano, deputato astigiano uscente pronto a cercare una riconferma, ma anche Marco Allegretti, Daniele Mazzola, Angelica Prestifilippo e Fabio Martina.

Gli altri candidati astigiani saranno ufficializzati solo al momento della votazione on line.

Fratelli d’Italia

Nel partito di Giorgia Meloni si stanno valutando le possibili candidature anche se il buon risultato astigiano del partito, che oggi è rappresentato ai vertici dal vice sindaco Marcello Coppo, potrebbe vedere proprio ad Asti almeno una candidatura importante. Se le indiscrezioni fossero confermate, sarebbe quella di Marcello Coppo un candidato alla Camera dei Deputati su cui il partito punterebbe senza indugio.

Forza Italia

Tra le fila del centrodestra il partito di Silvio Berlusconi vedrebbe alcuni astigiani possibili candidati al collegio uninominale. Il primo nome che circola è quello di Ercole Zuccaro, coordinatore astigiano di Forza Italia. Voci di corridoio indicherebbero, però, anche un secondo possibile candidato: Mario Bovino, attuale assessore della giunta Rasero.

Lega Nord

Il partito di Matteo Salvini non ha ancora sciolto le riserve, ma nel collegio uninominale Asti-Acqui potrebbe vedere, tra i candidati, l’assessore Andrea Giaccone. Segretario provinciale del Carroccio, Giaccone è tra i più papabili per un posto in lista, ma l’eventuale sua candidatura dovrà passare attraverso alcuni direttivi regionali e provinciali in programma nei prossimi giorni.

Partito Democratico

Con l’uscita dal Parlamento di Massimo Fiorio, il PD astigiano punterà quasi certamente su Angela Motta, attuale consigliere giornale e comunale. Anche per lei sembra poter esserci un posto nel collegio uninominale, mentre, ad oggi, non ci sarebbero altri esponenti locali coinvolti nella competizione.

Liberi e Uguali

Invece la compagine politica che fa riferimento a Pietro Grasso ha già individuato una rosa di nomi tra i quali la segreteria potrà scegliere i candidati. Si tratta di Marco Castaldo, Fabio Chiavolini e Patrizio Onori.

Riccardo Santagati

Tags: elezioni 2018,asti

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