Salute e Green
Asti

Scade l'ultimatum alla parafarmacia di San Fedele

Stampa Home
Articolo pubblicato il 28/11/2014 alle ore 07:00.
scade-l39ultimatum-alla-parafarmacia-di-san-fedele-56e691e69a2722.jpg
L'interno della parafarmacia di San Fedele
Scadrà oggi, venerdì alle 12, l’ultimatum alla parafarmacia di San Fedele per pagare quanto dovuto alla proprietà dell’immobile ed evitare la chiusura. La proprietà aveva chiesto 10.000 euro da pagarsi entro oggi ma la titolare, Francesca Genco, è riuscita a pagarne 3.000 a dimostrazione della buonafede e confidando nel buon andamento del negozio il quale, paradossalmente, vanta un numeroso bacino di clienti. «Mancano 7.000 euro che, con ogni probabilità, non riusciremo a corrispondere per le 12 - spiega la dott.ssa Genco - termine sul quale la proprietà è inflessibile».

Per salvare la Parafarmacia, il solo servizio pubblico del quartiere, si sono mobilitati oltre 800 cittadini che hanno sottoscritto una petizione volta a scongiurare la fine dell’attività. La proprietà sperava che l’amministrazione comunale potesse intervenire tramite ordinanza del sindaco per impedire la chiusura (tenuto conto della valenza sociale dell’attività) ma Brignolo, in una nota apposita, aveva replicato «che la paventata chiusura della parafarmacia non è riconducibile ad alcun provvedimento di qualsivoglia autorità amministrativa». Così, se oggi non ci saranno sostanziali novità, da lunedì San Fedele resterà orfana della parafarmacia, almeno fino a quando non subentrerà, nel quartiere, un’analoga attività come previsto dal piano di localizzazione comunale.

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport