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Quei “topini” alla Biblioteca Astense
e i mille nuovi libri sugli scaffali

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Articolo pubblicato il 11/01/2016 alle ore 07:00.
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Lo Spazio Bimbi della Biblioteca Astense (foto Pletosu)
Una persona curva sui libri, per di più poco socievole e interessata solo a primeggiare in conoscenza. Non è positiva la figura del topo di biblioteca, ma con un riuscito gioco di parole la Biblioteca Astense Giorgio Faletti capovolge l'immagine e la celebra per la sua passione nei confronti della lettura. Lunedì infatti verranno assegnati i premi ai "topini" che nel corso del 2015 hanno preso in prestito e letto più libri. La cerimonia si terrà alle 17 nella Sala delle Colonne, dove verranno festeggiati i piccoli lettori tra i 3 e i 12 anni. Nel corso del pomeriggio ci sarà spazio anche per letture a tema, da Topolino a Geronimo Stilton, da Topo Gigio a Remy, il topo-cuoco del film Disney "Ratatouille". I tre vincitori del premio saranno inoltre chiamati a estrarre i biglietti vincenti della lotteria "A Natale adotta uno scaffale". Il primo estratto permetterà al fortunato detentore del biglietto di dedicare a chi desidera uno scaffale della Biblioteca, al secondo e terzo estratto andrà invece una selezione di pregevoli testi d'arte. Nel frattempo, il patrimonio della Biblioteca si arricchirà di mille nuovi libri.

A meno di un anno dal trasferimento nella nuova sede di Palazzo del Collegio, la Giunta municipale ha deliberato un contributo straordinario di 15mila euro per l'acquisto di volumi che saranno messi a disposizione dei lettori astigiani. «Con l'ultima variazione di bilancio abbiamo aumentato le risorse per scuole, cultura e sicurezza - ha dichiarato recentemente il sindaco Fabrizio Brignolo - vogliamo in piccolo attuare il principio enunciato dal presidente del consiglio Renzi, secondo cui per ogni euro speso per la sicurezza si deve investire altrettanto in cultura e scuole. Siamo convinti che la convivenza civile sia frutto di un equilibrio tra controllo di polizia e crescita sociale», ha aggiunto Brignolo.

L'arrivo di libri freschi vuole anche essere di buon auspicio per il futuro di una struttura che vive un rinnovato slancio con la nuova sede, ma incontra anche notevoli difficoltà gestionali a causa della fuoriuscita dal Consorzio dell'Amministrazione Provinciale, deliberata nel 2012. «A breve prenderà servizio una persona in regime di tirocinio formativo pagata dal nostro ente - continua Brignolo, chiarendo che l'intenzione è quella di mantenere gli orari attuali - e distaccheremo un addetto dal nostro personale; ho poi chiesto alla Provincia di considerare la possibilità di mantenere in servizio almeno una o due unità, visto che con il Bibliobus vengono serviti anche i paesi e non solo il capoluogo.» Come ogni anno, la struttura resterà chiusa per inventario fino al 19 gennaio.

r.n.p.

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