Occhio Magico
Asti

Quando il mondo va al contrario,
pensiamo ai Leoni e al Flavio olimpico

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Articolo pubblicato il 20/01/2016 alle ore 18:00.
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Al centro, Flavio Gulinelli quando allenava l'Hasta Volley
Ci sono momenti in cui vien da credere che il mondo giri al contrario, o perlomeno sottosopra, se si pensa che il ricco Occidente (leggi alcuni tra i più agiati paesi europei), proprio come uno scafista o un Robin Hood al contrario, chiede il pizzo ai certo non ricchi migranti per accoglierli o, su un versante decisamente meno drammatico, che la Federcanestro vuole togliere gli scudetti a Siena perchè ha scoperto che anni fa i suoi bilanci non erano in ordine. Ma non era, vien da chiedersi, la stessa Federcanestro a dover controllare la correttezza di quei bilanci? Se lo scopre solo adesso vuol dire che gli scudetti andrebbero tolti sì ma alla federazione, altro che a Siena che, a differenza di altre blasonatissime società calcistiche che ancor oggi vanno per la maggiore e che i campionati se li sono serenamente taroccati, o di celebri tennisti che avrebbero “aggiustato” qualche partita, gli scudetti se li sono conquistati sul campo con pieno merito.

D’altra parte facciamo un caso di disonore nazionale il fatto che il portierone della Nazionale non sia in corsa per il Pallone d’oro, ma non prendiamo provvedimenti seri e definitivi nei confronti di facinorosi tifosi, come quelli del Potenza di serie D che picchiano i giocatori se questi hanno l’ardire di sbagliare un rigore. E magari ci rattristiamo, con tanto di paginoni sui giornali, perchè chiude uno storico campo di gioco di pallapugno definito il “Maracanà degli sferisteri”. Per usare una altrettanto storica definizione piemontese, verrebbe da dire all’autore del piagnisteo “pisa pu curt”: la pallapugno sarà anche un bellissimo gioco, avrà avuto cantori illustri ed una lunghissima storia, ma alla fine si gioca pur sempre in sole tre province del nord ovest e deve molta della sua gloria all’enfasi da totalizzatore.

Decisamente meglio, invece di piangere sul tempo che passa e che “non tornerà più”, fare come i campioni e appassionati che a Bubbio hanno fondato l’associazione “Memoria della Pallapugno”. Auguri. Nella settimana in cui gli Orange sembrano essere definitivamente usciti dalle difficoltà di inizio campionato, si segnalano purtroppo l’ennesima sconfitta dell’Hasta Volley e l’inattesa battuta d’arresto dell’Omega basket per non parlare del calcio a 11 dove sono da dimenticare le partite di San Domenico e Asti. Per fortuna ci sono i Leoni del rugby che hanno chiuso imbattuti la prima fase di serie C ma soprattutto c’è Flavio Gulinelli che, alla guida della nazionale egiziana di volley, ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Rio. Grande Flavio, ti batto il cinque.

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