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Palio, sarà Arri a correre per Moncalvo
«Una chiamata che mi gratifica»

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Articolo pubblicato il 26/01/2016 alle ore 07:00.
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Federico Arri impegnato in piazza del Campo, a Siena
Sarà Federico Arri il fantino che difenderà i colori di Moncalvo nel Palio 2016. Una scelta che ha mantenuto fede a quella che negli ultimi anni è stata la linea guida seguita dal Comitato biancorosso, presieduto da Filippo Raimondo. «Ingaggiando Arri - ha affermato il Rettore aleramico - abbiamo mostrato coerenza nel continuare a dare spazio a fantini giovani, emergenti, e con tanta voglia di farsi largo e sfondare. Dopo Andrea Coghe ecco Federico, un ragazzo che conosco da tempo. Ho grande fiducia e stima in lui poiché in passato ho già avuto modo di apprezzare la sua professionalità. Era la nostra prima scelta e per il Comitato di Moncalvo poterlo presentare in piazza col giubbetto biancorosso rappresenta motivo d’orgoglio.»

Arri, al momento, è l’unico fantino nato ad Asti ad aver trovato ingaggio per il Palio del prossimo settembre (senza scordare, ovviamente, gli “adottivi” Ballesteros e Mulas, nati però altrove).  Immagino che questo sia per voi una particolare soddisfazione...
«Infatti. Federico, pur essendo di “scuola” senese ed avendo appreso e perfezionato la propria tecnica in Toscana dove attualmente risiede e lavora, è un astigiano “doc”. Spesso è in città, dove ha famiglia ed amici. Ha già corso una volta in Piazza Alfieri, nel 2013, senza troppa fortuna. Ora avrà la possibilità di dimostrare la sua crescita avvenuta negli ultimi anni e quali sono le sue capacità».

Tutti d’accordo in Comitato sull’ingaggio di Arri? E’ stata una scelta unanime?
«Certamente - afferma Raimondo - la decisione ci ha visto uniti. Piena armonia nell’andare su di lui.»
Con quali aspettative?
«Sono sicuro che Federico darà il meglio di sé. Moncalvo gli ha offerto un’opportunità di rilievo per la sua carriera e lui non tradirà le aspettative. In Comitato noi abbiamo molti ragazzi giovani e il mio auspicio è che lo accolgano nel migliore dei modi e lo facciano sentire a casa sua. Abbiamo quale obiettivo per il 2016 la disputa di un Palio di alto livello e ingaggiando Arri ritengo sia siano creati tutti i presupposti affinchè ciò avvenga.»
Lo vedremo in qualche corsa allo stadio?
«Penso proprio di si, valuteremo l’evolversi della situazione nel corso dell’annata e decideremo. Se sarà necessario Federico parteciperà a una o più delle riunioni in calendario.»

Fin qui il Rettore Filippo Raimondo.
Abbiamo poi contattato anche il diretto interessato, che come sempre si è mostrato disponibilissimo nel rispondere.
Federico, adesso c’è l’ufficialità: nel 2016 correrai per Moncalvo. Scontato domandarti quali siano le tue sensazioni....
«Dire che sono contento è persino limitativo. Sarò a contatto con persone che conosco bene e con loro non si svilupperà soltanto un mero rapporto lavorativo. Potrò preparare il Palio nella massima tranquillità, senza assilli particolari. La serenità nell’avvicinarsi all’evento mi permetterà di rendere al meglio.»
Normale chiederti quali traguardi ti poni...
«Non ci saranno sicuramente mezzi obiettivi. Mi spiego meglio: non correrò per andare in finale, correrò per vincere. L’unico traguardo a cui mirerò sarà quello di arrivare davanti a tutti. Non sarà facile, in quanto me la vedrò con rivali di alta levatura, ma la competizione non mi spaventa.»

Eri stato avvicinato da qualche altro Comitato oltre a Moncalvo?
«Ho avuto contatti con un’altra dirigenza, ma il discorso non è mai decollato. In realtà non ho mai avuto dubbi sul da farsi: la mia è stata la scelta migliore.»
Quali altri impegni ti attendono nel 2016?
«Disputerò la “Provaccia” a Legnano. Contatti con alcune dirigenze di altri Palii ne ho avuti, ma al momento non ho ancora messo nero su bianco. Inoltre, scontato dirlo, coltivo il sogno di debuttare a Siena.»
Parliamo di cavalli: quanti esemplari hai al momento nella tua scuderia?
«Un paio di purosangue: un maschio, che ho già da qualche tempo, e una femmina acquistata da poco. Valuteremo nel corso dell’annata con la dirigenza biancorossa il da farsi riguardo il soggetto da portare al canapo.»

Negli ultimi due anni gli acciacchi fisici ti hanno tormentato...
«Si, in particolare la brutta caduta del maggio 2015 a Monticiano ha pesantemente condizionato la mia ultima stagione. Ora per fortuna è tutto risolto, fisicamente sto benissimo.»
Morale alto allora?
«Molto. L’ingaggio a Moncalvo ci voleva proprio, era l’opportunità che cercavo. Ho messo al bando i pensieri negativi e guardo al futuro con fiducia.»
Un nuovo Federico Arri, insomma...
«Credo proprio di si e l’annata di corse che ci apprestiamo a vivere potrà confermarlo.»

Massimo Elia

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