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Palio, purosangue: buone notizie da Roma

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Articolo pubblicato il 12/05/2017 alle ore 07:25.
Palio, purosangue: buone notizie da Roma 3
Palio, purosangue: buoIl Palio di Asti

Trasferta romana nella mattinata di ieri, giovedì, per Fulvio Brusa, responsabile della commissione veterinaria del nostro Palio, e per Gianluigi Porro, dirigente del Comune di Asti. I due hanno incontrato il segretario generale del Ministero della Salute Marabelli e il direttore generale Borriello. Scontato l'argomento della discussione: la possibilità di poter utilizzare cavalli purosangue nel Palio di Asti del prossimo settembre.
Dall'incontro Brusa e Porro sono usciti con il convincimento di aver finora percorso la strada giusta per arrivare ad una positiva soluzione della questione. La strada indicata dal Ministero pare infatti viaggiare di pari passo e ricalcare per lunghi tratti quella seguita dal Brusa e dall'Amministrazione. E' stata sottolineata nell'incontro l'importanza di evitare differenziazioni tra cavalli purosangue e cavalli mezzosangue e nel contempo evidenziata la necessità di far scendere in pista ad Asti cavalli morfologicamente idonei e selezionati.

Non più quindi soggetti reperiti nell'imminenza del Palio, bensì esemplari preparati e valutati attraverso corse propedeutiche di avvicinamento alla manifestazione.
Stesso discorso per i fantini: preparati, responsabili e con alle spalle la necessaria esperienza per affrontare una corsa impegnativa quale il Palio di Asti. Una convergenza di idee che, cosa finora mai avvenuta, induce a rivalutare in positivo l'atteggiamento e i giudizi del Ministero verso il nostro Palio, regalando concrete speranze di tagliare il traguardo vittoriosamente.

Non è ancora arrivata la tanto attesa fumata bianca, ma tutto lascia intendere che la direzione presa sia quella giusta e che dal Ministero possa presto arrivare il responso desiderato da tutti gli amanti del nostro Palio.

Chiudiamo ricordando che il dottor Borriello era stato l'estensore lo scorso agosto dell'Ordinanza (piuttosto severa) che aveva messo seriamente a rischio l'impiego dei purosangue nel Palio 2016. Gli esiti del dialogo maturato tra Brusa e Porro da una parte e lo stesso Borriello dall'altra lasciano intendere che il direttore generale del Ministero pare abbia apprezzato la linea seguita dai responsabili astigiani: un aspetto in più per ben sperare in ottica settembrina.

 Massimo Elia

Tags: purosangue,asti,palio di asti

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