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Palio, parla Brancato: «Neppure
le scuse da Baldichieri»

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Articolo pubblicato il 28/09/2014 alle ore 07:00.
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Martin Ballesteros
Salvatore Brancato, uno dei componenti della commissione corsa del Comune di Montechiaro, non ha ancora digerito quanto è accaduto domenica scorsa in piazza Alfieri. La finale dei biancocelesti è terminata già alla prima curva, quando la monta di Baldichieri, Mattia Chiavassa, ha centrato Martin Ballesteros, fantino di Montechiaro.

Brancato sottolinea: «In relazione a quanto è accaduto domenica in pista poco dopo la partenza della finale, ritengo sia doveroso fare alcune puntualizzazioni. Reputo l'episodio gravissimo e penso che il Capitano del Palio debba intervenire in maniera drastica e prendere i necessari provvedimenti del caso. Nel periodo precedente al Palio ci siamo preoccupati tanto della sicurezza e del benessere degli animali, ma forse abbiamo trascurato un altro aspetto prioritario: quello relativo ai pericoli che corrono i fantini. Domenica scorsa Martin Ballesteros nell'incidente ha rischiato tantissimo ed è stato un vero miracolo che se la sia cavata "soltanto" con la frattura del perone».

Prosegue Brancato: «Dispiace che a tutt'oggi dal Comitato Palio di Baldichieri non ci sia arrivata neppure una telefonata di scuse. Prima di domenica non conoscevo personalmente il Rettore baldichierese Massimo Bonino. E' una persona che merita rispetto e sarebbe stata molto gradita una sua chiamata. L'auspicio è che al più presto ci sia un incontro tra lui e il nostro Rettore, Gianmarco Rebaudengo, per ricostruire un rapporto positivo tra i due Comitati. In passato non c'erano mai stati screzi con Baldichieri e vorremmo che tutto rientrasse nella normalità».

Conclude l'esponente della commissione corsa montechiarese: «Mattia Chiavassa, il loro fantino di riserva, ha enormemente rischiato anche di suo, perchè se non avesse trovato Martin sulla sua traiettoria sarebbe finito dritto contro i materassi con immaginabili conseguenze. Inoltre vorremmo chiarire con chi di dovere come e in quale modo verremo risarciti. Certamente non subiremo la situazione in maniera passiva, poichè dopo il danno arriverebbero anche le beffe. Peccato, perchè la nostra cavallina aveva tutti i requisiti per far saltare il banco. Mai come quest'anno siamo stati ad un passo dal portare a casa il Drappo. Invece è andata come tutti hanno visto».

Massimo Elia

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