Palio
Asti

Palio, ingaggiato da Tanaro
il cavallo che fa sognare

Stampa Home
Articolo pubblicato il 15/05/2015 alle ore 16:00.
palio-ingaggiato-da-tanarobril-cavallo-che-fa-sognare-56e69ea4233c72.jpg
Sandro Gessa sulla pista dello stadio nella riunione del 3 maggio
Domenica 3 maggio, riunione di corse allo stadio. E' appena terminata la finale del "Memorial Pelissero" ed il cavallo che si è imposto ha "rubato gli occhi" a molti addetti ai lavori presenti in tribuna. Simone Mereu, preparatore del purosangue, fatica a districarsi dall'assalto che gli arriva da almeno tre diverse dirigenze. Ma una su tutte, quella che ha fatto in modo che il cavallo venisse ad Asti a provare, spinge forte sull'acceleratore e, come si suol dire in gergo "lo ferma". Il cavallo, proprietà di Mirco Tognetti, è entrato di prepotenza nell'orbita di Tanaro, suscitando l'entusiasmo del Rettore Alberto Rasero e dei borghigiani biancazzurri.
Abbiamo contattato il proprietario per scoprire qualcosa in più sul purosangue.
«Il cavallo ha sette anni - esordisce Tognetti - non ha una grande esperienza in provincia. Nelle ultime uscite, a Pian delle Fornaci e a Legnano è andato molto bene. E poi vincendo il Gran Premio sulla pista dello stadio di Asti ha dimostrato tutta le proprie potenzialità.»

Tanaro non ha perso tempo. Ci credono davvero...
«Ma vedi, io i ragazzi di Tanaro li conosco da diversi anni. Diedi al Borgo una cavalla, una saura, che nel 2008 venne affidata a Silvano Mulas. Le cose non andarono granchè bene, ma strinsi una bella amicizia col gruppo tanarino, in particolare con l'attuale Rettore Alberto Rasero. Siamo sempre rimasti in contatto ed ora credo c'è la possibilità di fare un altro Palio insieme.»
Beh, più che una possibilità direi una certezza...
Tognetti ride di cuore e svicola: «Ma si, dai... vedremo. Per intanto ci avviciniamo a Legnano, dove il cavallo non è ancora stabilito se correrà il Palio o la Provaccia. Poi gli faremo fare ancora una corsa in provincia, magari ad Asti, valuteremo, per poi portarlo alle visite per il Palio di settembre.»
Il cavallo da chi è allenato?
«I miei cavalli li allena Simone Mereu. Al momento ne ho tre: il purosangue che ha vinto ad Asti e due mezzosangue: uno è Narcisco, che ho comprato da Coghe, un altro è un soggetto notevole, che di recente ha vinto un Gran Premio a Grosseto Simone è scrupoloso, serio, un vero professionista. Lavora tanto e bene. E' in gamba davvero.»

Hai avuto altri cavalli in passato che sono venuti al Palio di Asti?
«Certo. Solo un paio d'anni fa ho dato un cavallo alla Cattedrale che è arrivato terzo in finale montato da Sebastiano Murtas. Adesso ce l'ha Gianluca Fais. Poi ho avuto tanti mezzosangue che hanno vinto diversi Palii un po' dappertutto.»
A Tanaro credono molto nel tuo cavallo....
«Beh, da quello che ha dimostrato credo che facciano bene, che il loro ottimismo sia giustificato. Sarà importante presentarlo in gran forma a settembre. E' un soggetto maneggevole, strutturalmente non grosso, che si adatta alla perfezione alla pista di piazza Alfieri.»
Chiudiamo con l'opinione di Alberto Rasero:
«Il Palio è pieno di incognite e di imprevisti. Tutto può succedere. Crediamo però di aver operato un'ottima scelta. Con Tognetti il feeling è perfetto. Ha tutta la nostra fiducia.»

Massimo Elia

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport