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Palio di Siena: Oca o Nicchio
per Tittìa. Torre: Trecciolino in pole

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Articolo pubblicato il 26/06/2015 alle ore 16:30.
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Andrea Mari, detto Brio, portato in trionfo dai contradaioli della Civetta dopo la splendida vittoria nel Palio dell'Assunta 2014
E' alle porte il primo appuntamento paliesco senese del 2015. Giovedì 2 luglio, tra meno di una settimana, si correrà la "carriera" dedicata alla Madonna di Provenzano. Le dieci Contrade a contendersi il "Drappellone" dipinto da Francesco Mori, che verrà presentato domani alle 19, saranno (elencate in ordine di ingresso in piazza): Torre, Nicchio, Civetta, Valdimontone, Leocorno, Oca, Pantera, Selva, Onda e Tartuca. Vediamo quali sono, al momento, i contatti avuti dalle dirigenze con i vari fantini.

Torre: qualora la sorte dovesse assegnare un gran cavallo alla Contrada di Salicotto la scelta ricadrebbe con ogni probabilità su Gigi Bruschelli (Trecciolino). Possibile alternativa Andrea Mari (Brio). Se dall'urna dovesse invece uscire un soggetto non di primissima fascia salirebbero le quotazioni di Alessio Migheli (Girolamo).
Nicchio: ambizioni di spicco anche nella Contrada dei Pispini. Il nome più gettonato è senza dubbio quello di Giovanni Atzeni (Tittìa), con in subordine Gigi Bruschelli. Qualora la dea bendata non fosse particolarmente benevola col Nicchio, ecco prendere piede l'ipotesi Francesco Carìa (Tremendo).
Civetta: i rapporti con Andrea Mari dopo il trionfo agostano del 2014 sono più che mai saldi. Qualora il fantino di Sovicille si lasciasse attrarre da altre sirene (circostanza però poco probabile) spazio ad Andrea Chessa (Nappa II).

Valdimontone: tutto lascia pensare che il predestinato ad indossare il giubbetto rosa sia Jonatan Bartoletti (Scompiglio). Possibili percorsi alternativi, assai poco credibili in verità, quelli rappresentati da Carlo Sanna (Brigante) e Silvano Mulas (Voglia).
Leocorno: un tentativo con Bartoletti la dirigenza l'ha sicuramente fatto, ma come appena accennato gli orientamenti di "Scompiglio" sarebbero indirizzati verso il Montone. E allora ecco crescere le possibilità di vedere Alberto Ricceri (Salasso) indossare il giubbetto del "Lecone".
Oca: vale in gran parte il discorso fatto per il Nicchio, con Giovanni Atzeni primissima scelta. Sarà il fantino sardo-tedesco a dirimere la questione. La dirigenza di Fontebranda stravede per Tittìa e farà di tutto per accaparrarselo. Possibile rincalzo Francesco Carìa.
Pantera: eccezion fatta per Atzeni tutti gli altri big potrebbero accasarsi in Stalloreggi. Con in primissima fila l'opzione Gigi Bruschelli, seguita a ruota da quella "targata" Bartoletti. Qulache chances anche per Migheli.

Selva: Andrea Coghe aveva montato in Vallepiatta nella terza prova dello scorso agosto. Considerato che non appare granchè probabile la pista che riporta ad Atzeni, l'opzione Coghe junior cresce di valore. Ridotte le possibilità di Enrico Bruschelli (Bellocchio).
Onda: visto che Atzeni può scegliere in almeno cinque delle dieci Contrade al canapo, non ci sarebbe da stupirsi di rivederlo in biancazzurro. Occhio però a Carìa, protagonista di un ottimo Palio lo scorso agosto col giubbetto dell'Aquila.
Tartuca: se la giocheranno Bruschelli e Mari. "Trecciolino" sta valutando attentamente l'opzione, aprendo nell'eventualità la strada al figlio Enrico. La sorpresa potrebbe essere rappresentata da Sebastiano Murtas (Grandine).

Massimo Elia

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