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Moncalvo e nord

Padre e figlio di Monale a Italia's got talent

Entrati in scena con una gag classica, ma quello che hanno presentato dopo aveva del magico

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Articolo pubblicato il 02/04/2016 alle ore 06:50.
Padre e figlio di Monale a Italia's got talent 3
Milo ed Ethan di Monale a Italia's got talent

Il finto rincorrersi su per le pertiche di Milo ed Ethan ha entusiasmato pubblico e giudici di Italia’s Got Talent. Nell’ultima puntata, quella di mercoledì scorso, sul palco sono saliti due astigiani, Milo ed Ethan padre e figlio artisti circensi. Milo, insieme ad Olivia, ha fondato non solo la loro piccola compagnia ma anche la scuola di circo Chapitombolo di Monale. Con lui, sul palco del seguitissimo talent show di Sky, è salito anche il figlio di 9 anni che, ovviamente, ha “ereditato” l’agilità dei genitori e la passione per lo spettacolo.

Sono entrati in scena come a rappresentare un classico: il padre che rincorre il figlio che scappa perché non vuole fare i compiti, ma quello che hanno presentato dopo aveva del magico. Ethan si è arrampicato con grandissima agilità sulle aste e un primo finto impaccio del padre ha lasciato il posto alla sua professionalità. Su è giù da quei pali come se nulla fosse, con la potenza della magia, della leggerezza e del sorriso che ha incantato tutti. Alla fine dei 100 secondi riservati ad ogni aspirante talentuoso, grandi applausi e grande curiosità dei giudici (Claudio Bisio, Nina Zilli, Luciana Littizzetto e Frank Matano) per sapere di più della vita di quella strana coppia di padre e figlio.

Così è venuto fuori che quel numero non è stato inventato del tutto. «Quando Ethan aveva tre anni mi hanno chiamato dall’asilo – ha raccontato Milo – Erano le maestre-suore disperate perché si era arrampicato sui tubi del riscaldamento a quattro metri d’altezza e non voleva più scendere.» Scontati i quattro convinti sì dei giudici che consente a padre e figlio di Monale di accedere alle successive fasi di selezione con un complimento strambo ma sincero di Nina Zilli: «Siete i migliori “appesi” che siano saliti su quel palco, sia nell’edizione di quest’anno che dell’anno scorso».

Daniela Peira

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