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Orange, Supercoppa amara
Non basta un buon 1° tempo

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Articolo pubblicato il 15/09/2015 alle ore 07:00.
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Edgar Bertoni in marcatura durante una fase del match di Supercoppa (foto Pletosu)
Non basta un buon primo tempo all’Orange Futsal per frenare la corsa della corazzata Pescara: al Palarigopiano i campioni d’Italia battono 7-4 i piemontesi (dopo il 2-2 all’intervallo) e conquistano la Supercoppa. Il roster profondo e una condizione già al top hanno permesso al quintetto di Colini di emergere alla distanza, al contempo gli astigiani dovranno ripartire dalle buone indicazioni dei primi 20’ e cancellare la confusione e gli affanni della ripresa.

In cronaca, nel team biancoceleste, oltre all’infortunato Borruto, non ci sono Grello e Calderolli. Gli orange puntano su Casassa in porta e Bocao a roster. Al primo tiro in porta, il Pescara passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ercolessi trova la risposta di Casassa, ma Canal riesce a calciare verso la porta. Palla sul palo, poi sul corpo di Bocao, infine in rete. Immediato il pareggio dell’Asti: punizione di Duarte, tocco per Nora che calcia di sinistro, trovando Capuozzo impreparato. L’Asti, dopo 4’22’’, è già a cinque falli. Il Pescara torna in vantaggio grazie a Nicolodi. Risponde ancora Nora, su punizione.

La ripresa si apre con il palo colpito da Duarte dopo 15” ma, così come accaduto nel primo tempo, alla prima conclusione verso la porta è il Pescara a trovare il gol: De Luca sbaglia la suolata, regalando un assist a Rogerio, che mette a sedere Casassa e di destro fa 3-2. Al 3’21’’, per l’Asti si fa dura: De Oliveira è costretto a trattenere Canal, seconda ammonizione e “rosso”. Il Pescara ne approfitta quasi subito, perché è proprio Canal su assist di Rogerio a segnare il 4-2. A mandare i titoli di coda sulla Supercoppa è il 5-2 di Ercolessi. Cafù prova con Duarte portiere di movimento, ma l’errore commesso dalla panchina è marchiano: il numero 8 indossa la maglia del portiere, ma con il numero 15, quella di Bertoni. Inevitabile il secondo giallo e la seconda espulsione. Troppo facile per il Pescara segnare la sesta rete con Rogerio. Non è finita, perché Cuzzolino trasforma il libero del 7-2, poi Chimanguinho e Torras rendono meno pesante la sconfitta astigiana. Sabato, al Palasanquirico, i nero-arancio sfideranno la Luparense senza Duarte e De Oliveira ma con tanta voglia di riscatto.

PESCARA 7
ORANGE 4
MARCATORI: 2’28’’ p.t. aut. Bocao (A), 3’48’’ Nora (A), 5’41’’ Nicolodi (P), 6’01’’ Nora (A); 00’50’’ s.t. Rogerio (P), 3’48’’ Canal (P), 8’33’’ Ercolessi (P), 14’11’’ Rogerio (P), 15’42’’ t.l. Cuzzolino (P), 16’51’’ Chimanguinho (A), 18’31’’ Torras (A).
PESCARA: Capuozzo, Caputo, Rescia, Rogerio, Canal, Ercolessi, Leggiero, Salas, Cuzzolino, Nicolodi, Lara, Pietrangelo. All.: Colini.
ORANGE FUTSAL: Casassa, Torras, Chimanguinho, Bocao, Bertoni, Romano, Follador, De Luca, Duarte, De Oliveira, Nora, Zanchetta. All.: Cafù.

Davide Chicarella

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