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Orange Futsal pronto per la Supercoppa
Mister Cafù suona la carica

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Articolo pubblicato il 10/09/2015 alle ore 07:00.
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Jordi Torras
Prime settimane di preparazione e pochi giorni di attesa in vista dell'esordio ufficiale. La tegola dell'infortunio domestico occorso a capitan Ramon certamente si fa sentire, ma in casa Orange Futsal l'entusiasmo e la determinazione sono tangibili. La squadra nero–arancio continua a faticare agli ordini dello staff tecnico e del preparatore Michele Lombardi, in vista di scendere in campo sabato alle 19.00, in terra abruzzese nella Supercoppa italiana contro la corazzata Pescara. Un avversario, quello allenato da Colini, ricco di talento. Assieme a coach Cafù andiamo ad analizzare questi primi giorni della nuova stagione agonistica nero–arancio, in attesa della presentazione ufficiale della squadra, prevista per domani, mercoledì, alle 18 presso l'Università di Asti.

«Spiace per l'infortunio di Ramon, fortunatamente però in preparazione nessun calciatore ha subito guai fisici. Senza il nostro capitano le rotazioni saranno ridotte, avremo solo un atleta in tribuna, e dovremo gestire al meglio le energie durante la stagione. Sarà fondamentale non spremere i nostri talenti per averli al top nei playoff», dichiara il tecnico. Sono arrivati ad Asti due campionissimi come Bertoni e Nora: l'età non più "verde" dei due nuovi acquisti potrebbe condizionare? «Edgar ha sempre sostenuto che vestire la nostra maglia sarebbe stato per lui un sogno, e sta dimostrando in campo tutto il suo entusiasmo. E' un vincente, detesta perdere, un combattivo, il suo sarà un contributo prezioso. Patrick negli ultimi anni ha subito qualche acciacco, è vero, ma resta uno dei difensori più forti al mondo e non si discute, ogni tecnico lo vorrebbe con se. La sua classe, la sua esperienza, saranno fondamentali», aggiunge Cafù.

Osservando il roster allestito si nota come vi siano molti universali, ma il trainer ha le idee chiare: «La presenza di Celentano, Nora e Bocao fa sì che punti su di loro come difensori puri, ciò ci permetterà di dare maggiore libertà a Torras e Duarte come "creatori" di gioco. Senza Ramon a inizio anno perderemo un atleta pericoloso nell'uno contro uno, ma la classe di Bertoni, i gol di Chimanguinho e la maturazione di De Oliveira saranno armi convincenti». Che torneo sarà? «Pescara è la favoritissima, ci sono però tante squadre, il Kaos, la Luparense, Rieti, Acqua&Sapone, Genzano, che possono arrivare al top. Siamo pronti a lottare e sono curioso di vedere dove possiamo arrivare, il clima è ottimo, le motivazioni massime: non resta che dare in campo tutto ciò che abbiamo e sono sicuro potremo toglierci soddisfazioni».

Davide Chicarella

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