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Omicidio di Canelli, ricercato
in tutta la provincia l'ex marito

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Articolo pubblicato il 14/11/2015 alle ore 13:53.
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I carabinieri sul luogo dell'omicidio
Brutale omicidio a Canelli, di fronte alla stazione ferroviaria. Un uomo, Luigi Caramello, 47 anni ha ucciso a coltellate la moglie Barbara Natale, 44 anni. I due coniugi residenti a Santo Stefano Belbo erano in fase di separazione. La donna, da due settimane risiedeva ospite insieme alle due figlie di 17 e 20 anni, a casa di un’amica, in uno dei palazzi di corso Libertà a pochi passi dai binari del treno.

Verso le 8,45 la donna è uscita per portare a passeggio il cane. L’uomo, secondo le indiscrezioni di alcuni testimoni l’ha raggiunta alle spalle e, sembra, accoltellandola. Pare che un fendente abbia raggiunto il collo della vittima che non ha avuto la prontezza di difendersi. Il cane, un dalmata, tenuto al guinzaglio con una museruola ha tentato di difendere la padrona dagli attacchi dell’ex marito ma il tutto è stato vano.

Dopo aver colpito mortalmente la ex, Caramello si sarebbe infilato nella sua auto, una Punto Rossa fuggendo a grande velocità verso Nizza Monferrato e rischiando di investire due passanti che si trovavano sulla sua strada. L’uomo è al momento ricercato dalle forze dell’ordine di tutta la provincia. I racconti dei testimoni sentiti intorno al luogo dell’omicidio hanno descritto una scena straziante: fino all’ultimo il cane della donna avrebbe vegliato il corpo della padrona, guaendo, fino all’intervento dei sanitari che hanno cercato di rianimare la vittima. Per lei, purtroppo, non c’è stato nulla da fare, le ferite erano troppo gravi.

Secondo alcune prime ipotesi sembrerebbe un omicidio premeditato. L’uomo avrebbe atteso in macchina che la ex compagna uscisse di casa, per poi farle un’imboscata colpendola alle spalle. Nulla ancora di certo, al momento sono ancora in corso i rilievi del carabinieri di Canelli e del medico legale per appurare la causa della morte. Le due figlie della coppia così come alcuni testimoni sono stati condotti in caserma per le deposizioni.

I rapporti tra marito e moglie erano tesi da tempo. Quindici giorni fa, al termine di una lite violenta, la decisione di lei di lasciare la sua casa di Santo Stefano Belbo per rifugiarsi temporaneamente a casa di un’amica con le due figlie. Caramello è un volto conosciuto a Santo Stefano, di lui parlano come un gran lavoratore, estroso e di grande ingegno. Per anni l’uomo ha lavorato come autotrasportatore alla Friges per poi passare, negli ultimi anni, nel ramo artigianale. Barbara Natale, invece, schiva e riservata così come viene descritta dai vicini di casa canellesi, lavorava come donna a ore.

I canellesi sgomenti per l’accaduto, hanno rilasciato commenti di cordoglio per la donna, vittima di quello che sembra l’ennesimo caso di “femminicidio” del nostro Paese.

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