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Molte nubi, ma con poche piogge; da mercoledì soleggiato e mite

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Articolo pubblicato il 21/10/2016 alle ore 11:23.
Molte nubi, ma con poche piogge; da mercoledì soleggiato e mite 2
Lunedì 24 ottobre 2016: ad Ovest del Portogallo scende verso sud la depressione atlantica le cui correnti richiamano aria calda dal Nord-Africa

La copertura nuvolosa non ci lascia in pace in questi giorni, specialmente in pianura dove non mancano nebbie mattutine o nubi basse, fino ad ora a causa di una depressione stazionaria sul Centro Europa e poi da sabato per correnti caldo-umide che si attiveranno per l’avvicinarsi al Mediterraneo di una profonda saccatura in discesa dalla Groenlandia ad Ovest della Penisola Iberica. Gli effetti di questa perturbazione saranno marginali sul Nord-Ovest, vedremo solo qualche debole pioggia nella giornata di domenica con la neve che scenderà tra i 1000 e i 1500 m. Tra lunedì e mercoledì avremo una nuova risalita di calda dal Nord-Africa alimentata da venti di scirocco e avrà gli effetti maggiori sulle due isole portando le temperature nuovamente oltre i 30°C! Al Nord-Italia dovremo aspettare fino a mercoledì per vedere finalmente cieli sereni e valori termici sui 20°C per l'instaurazione sul Mediterraneo Occidentale di una vasta area di alta pressione.

Previsioni per i prossimi giorni in provincia

Venerdì 21: nebbie o nubi basse al mattino nelle valli, migliora velocemente fino ad avere cieli sgombri da nubi nel resto della giornata. Precipitazioni assenti. Estremi per Asti: +11*/+17°C
* = valore osservato

Sabato 22: nebbie o nubi basse in dissolvimento in mattinata nelle valli, in medio/alta collina soleggiato; nel pomeriggio dopo temporanee schiarite anche al piano, aumenta la nuvolosità fino ad avere cieli nuvolosi. Precipitazioni assenti. Estremi per Asti: +8/+16°C

Domenica 23: coperto al mattino, le nubi tendono a diradarsi dal tardo pomeriggio ma il cielo rimane molto nuvoloso o nuvoloso. Deboli piovaschi sparsi ed intermittenti nel corso della giornata, gli accumuli risulteranno irrisori (0-5 mm). Estremi per Asti: +9/+14°C

Lunedì 24: molte nubi durante tutta la giornata; assenza di precipitazioni. Temperature stazionarie o in lieve rialzo le massime.

Martedì 25: cieli nuvolosi; assenza di precipitazioni. Temperature in lieve rialzo nei valori massimi.

Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti delle previsioni con cadenza giornaliera e più nel dettaglio sul nostro sito qui.

Didattica meteo: prima perturbazione autunnale della stagione.

E’ giunta tra giovedì e venerdì la prima perturbazione di stampo autunnale sul Nord-Ovest: la neve è caduta a quote basse per il periodo, mentre tra i 1500 m ed i 2000 m si sono misurati dai 30 ai 60 cm di neve fresca. Le precipitazioni più abbondanti si sono avute sul Cuneese, in particolare tra Marittime e Liguri, dove non sono mancati fenomeni convettivi. Qualche colpo di tuono e qualche fulmine si sono sentiti e visti anche in pianura tra Torino, Asti ed Alessandria. Nell’Astigiano gli accumuli sono stati uniformi tra 40 e 50 mm, fa eccezione l’estremo sud della provincia dove si sono raggiunti i 60 mm. La neve è arrivata fino alle porte di Cuneo, qualche centimetro si è misurato infatti a Borgo San Dalmazzo (650 m): questo è potuto avvenire grazie alla resistenza del cosiddetto cuscino, fondamentale per intense nevicate in pianura nei mesi invernali, venutosi a creare grazie all’aria fredda entrata in Pianura Padana da est nei giorni precedenti. Mentre al Nord-Ovest resisteva questa sacca fredda, la depressione entrata nel Mediterraneo richiamava dal Nord-Africa correnti calde di Scirocco che hanno portato la temperatura fin oltre i 30°C in Sicilia (a Palermo si sono toccati i 33°C la sera del 14).


Temperature misurate a 1450 m circa in libera atmosfera (850 hPa) alle 00 locali del 14 ottobre: evidente la sacca fredda (>4°C) sul Piemonte, mentre la Sicilia è lambita da un’isoterma di 20°C

Come si temeva i fenomeni sono risultati intensi tra Genovesato e Spezzino dove si sono verificati danni, specialmente alla rete ferroviaria per la caduta di alberi, a causa di forti raffiche di downburst (raffiche lineari, nulla a che vedere con una tromba d’aria!) registrate da più stazioni della rete ARPAL Liguria con valori eccezionali fino a 140/150 km/h. A Fontana Fresca (GE, 791 m) ed a Bargagli (GE, 702 m) addirittura il valore esce fuori scala dal grafico, oltre i 150 km/h. Lo stesso fenomeno si è registrato in città a Genova: 115 km/h misurati a Genova Punta Vagno (10 m) e 101 km/h a Genova Porto Antico (25 m).


Temperature alle 15 del 14 ottobre sull’Italia: la penisola è divisa in due, si va dai 9°C di Torino sotto forti rovesci di pioggia, ai 32°C di Capaci vicina a Palermo con venti di scirocco (elaborazione Meteonetwork).

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