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Matteo Paro ritrova il Paradiso della Serie A

Dopo tanta sfortuna il talento astigiano classe ‘83 torna nel calcio che conta grazie a una stagione trionfale con la maglia del Crotone

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Articolo pubblicato il 03/05/2016 alle ore 09:56.
Matteo Paro in campo con la casacca del Crotone
Matteo Paro in campo con la casacca del Crotone

«A volte devi passare attraverso le porte dell’Inferno per raggiungere il Paradiso». Un aforisma forte, che definisce con tratti precisi e veritieri la carriera sportiva di Matteo Paro. Giovanissimo talento sbocciato ad Asti e diventato grande con la maglia più prestigiosa d’Italia, quella della Juventus.

Classe 1983, muove i primi passi calcistici sino all’età di undici anni con la casacca biancorossa dell’Asti della triade Piacenza, Turello e Chiesa. Poi la chiamata più prestigiosa. Una carriera vissuta pazientemente, una parentesi in serie D nel Volpiano, per assaporare quanto sia formante un’esperienza tra i Dilettanti e poter affrontare al meglio il mondo dei professionisti, la gioia dell’esordio in prima squadra e dello “storico” primo gol in serie B con la casacca della Vecchia Signora (dopo Calciopoli, nella sfida esterna contro il Rimini chiusa sull’1 a 1).

Una splendida cavalcata in A con la maglia del Genoa di Gasperini, allenatore della Juventus Primavera di cui era il faro, poi tanta, troppa, sfortuna...

Davide Chicarella

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