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Libri in Nizza, nell'era digitale regna ancora la carta

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Articolo pubblicato il 05/11/2015 alle ore 07:00.
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Un'immagine di Libri in Nizza, edizione 2014
Anche in piena epoca digitale, le storie e le idee continuano a rimanere un elemento chiave per ogni riflessione, dibattito o analisi del presente. Sono il "cibo per la mente", indispensabile per ogni persona adulta in ragionevole salute (mentale); un nutrimento gradito per un adeguato funzionamento del cervello nonché, modo di dire per modo di dire, l'antitesi perfetta per il tremendo "con la cultura non si mangia". La sorpresa più grande – in quanto tale, sotto gli occhi di tutti – è che idee e storie restano importanti a prescindere dal supporto tramite cui vengono veicolate: gli ebook non hanno fatto sparire i libri cartacei almeno quanto la scrittura non ha determinato la fine del discorso orale; anzi, se possibile, i poli estremi finiscono per alimentarsi a vicenda in un circolo virtuoso. L'esplosione di Internet ha anche per contrasto ravvivato il circuito dei festival: tanto che una scommessa fortemente voluta quattro anni fa da un giovane assessore alla cultura (Massimiliano Spedalieri) e da una intellettuale di lunga militanza (Laurana Lajolo) in quel di Nizza Monferrato si è trasformata, in breve, in un appuntamento riconosciuto del calendario culturale astigiano, in grado di vantare persino, oltre provincia, qualche maldestro tentativo di imitazione.

"Libri in Nizza" ritorna, nella sua forma di salone dell'editoria nella suggestiva cornice del Foro Boario di piazza Garibaldi, sabato e domenica; ma le attività prendono il via già questa mattina, le scuole medie incontrano la giornalista Viviana Mazza, mentre venerdì mattina è previsto per le superiori un incontro con Davide Cavagnero e un reading dedicato a Pier Paolo Pasolini per voce di Mario Nosengo. Al grande scrittore e intellettuale italiano, scomparso 40 anni esatti fa, sono dedicati inoltre vari momenti del festival, di cui parliamo in queste pagine. Tra le mostre al Foro Boario nel fine settimana si segnala inoltre "Mappe, testi e documenti della nostra storia" a cura dell'Accademia di Cultura Nicese "L'Erca".

Il programma, come di consueto, fa efficace commistione tra scrittori di risonanza nazionale e abili penne locali. Si comincia sabato mattina, alle 11, con un "caffè letterario" che coinvolge Vittorio Nessi ("In fuga dalla legge", Daniela Piazza Editore), Pier Emilio Castoldi ("Tortona nove corto", Frilli Editori) e Sergio Grea ("L'appalto", Piemme). Alle 15 si inaugura la mostra su Pasolini e alle 16 il magistrato Vincenzo Paone intervista il collega Nicola Gratteri per presentare il volume inchiesta "Oro Bianco", ed. Mondadori. A seguire David Grieco approfondisce "La macchinazione: Pasolini, la verità sulla morte", ed. Rizzoli. Alle 18 il giornalista Gabriele Ferraris intervista Evelina Christillin, presidente di ENIT, mentre alle 19 cooking show con lo chef Marcello Ferrarini, autore di "Tutta un'altra pasta" (Mondadori). Sabato sera tra cinema e musica a partire dalle 21: il critico Steve Della Casa presenta "I cento colpi di Hollywood Party", segue concerto con le più belle colonne sonore, da Rota a Morricone, con Felice Reggio e il suo ensemble.

Altrettanto ricco il programma di domenica, con apertura alle 10,30, con Beppe Conti a intervistare il campione Francesco Moser ("Ho osato vincere", Mondadori), quindi la presentazione a cura di Pier Ottavio Daniele della Guida "Osterie d'Italia 2016" e aperitivo di fine mattinata. Alle 15 nuovo "caffè letterario" con Manola Aramini ("Gabbiani luminosi", Milena Edizioni) e Alessandro Reali ("Ritorno a Pavia", Frilli Editori). Alle 16 il premio Campiello 2015 Marco Balzano presenta "L'ultimo arrivato", ed. Sellerio, e alle 17 Fabio Genovesi, premio Strega Giovani 2015, parla della sua fatica letteraria "Chi manda le onde", Mondadori, illustrazioni realizzate per l'occasione da Gabriele Sanzo. Gran finale alle 18 con il comico Gene Gnocchi e il suo nuovo "Cosa fare a Faenza quando sei morto" (Bompiani). Aperitivo di chiusura a cura della Pro loco di Nizza Monferrato. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Fulvio Gatti

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