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Le maschere di Lola

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Articolo pubblicato il 20/03/2017 alle ore 16:58.
Le maschere di Lola 2
Le maschere di Lola

Una militante animalista, un macellaio del Pinerolese, l’elegante moglie di un direttore dell’Asl. Tre omicidi e tre misteri che vedono come teatro la città di Torino e la sua provincia. C’è un legame tra i tre delitti? Toccherà a Lola ricomporre l’intricato puzzle di fine estate in cui, suo malgrado, si trova coinvolta, sospettata dell’uccisione della raffinata signora francese, nella cui villa sulla collina torinese aveva portato il suo abituale acquisto di champagne. E così Lola, dal Caveau, il suo negozio di specialità francesi nel quartiere di San Salvario, dovrà fuggire, nascondersi, trasformarsi, braccata dalla polizia. “Le maschere di Lola” è il nuovo romanzo di Massimo Tallone e Biagio Fabrizio Carillo, pubblicato a fine gennaio da Edizioni del Capricorno.

Giunge al quarto episodio la saga che vede protagonista l’eroina noir creata da Tallone&Carillo, dopo “Il postino di Superga” (2015), “La riva destra della Dora” (2016) e “La curva delle Cento Lire” (2016). «I corpi erano cinque. Immobili, a terra, intrappolati sotto una rete da pesca a maglie larghe. Erano donne. Una delle teste era sfuggita al perimetro della rete come se la vittima avesse tentato di liberarsi e di sfuggire alla mattanza in un ultimo inutile sforzo prima di cedere. I volti erano coperti di lividi bluastri e grigi. Un grosso amo da pesca spuntava dalla bocca della donna posta più in alto e distesa lungo i gradini. La linea rossa che le scendeva dal labbro inferiore e colava sul collo doveva dare l’idea del sangue rappreso».

Prende così le mosse “Le maschere di Lola”, fin dalle prime righe misterioso, intrigante, affascinante, con immagini di grande effetto. E l’adrenalina sale pagina dopo pagina, tra ritmo serrato e descrizioni ricche che ci portano fin dentro ai personaggi e alle situazioni e ambientazioni in cui si muovono. «Ormai ero decisa. Se dovevo scegliere tra passare la vita nascosta, tremando alla vista di ogni divisa, guardandomi alle spalle giorno e notte, o gettarmi nella guerra, a costo di lasciarci la pelle, ebbene, non avevo dubbi. Scelsi ancora una volta la seconda. La battaglia è mille volte più riposante della paura». Da corso Marconi a viale Thovez, da corso Turati a piazza Solferino, dal giardino dell’ex Borsa Valori di piazzale Valdo Fusi al capanno della campagna intorno al Bivio di Cumiana, teatro della «tragedia da cui tutto aveva avuto origine» e del dramma che aveva portato in carcere la giovanissima Lola: Tallone&Carillo ci accompagnano per la città di Torino e i suoi dintorni, mettendo in risalto i suoi numerosi volti. Passiamo così dalla signorile collina torinese ai quartieri della periferia, dalle atmosfere etniche di San Salvario alla sobrietà del palazzo sede dell’Università, a pochi passi dalla Mole Antonelliana.

«Diedi uno sguardo distratto alla Mole, specchiata a frammenti disassati nei vetri della sede RAI. Superai con passo militare via Rossini, proseguii in via Verdi, ma dopo cento metri mi paralizzai. Il palazzo verso cui ero diretta si trovava proprio di fronte al commissariato di polizia. Il mio abbigliamento da musulmana, perfezionato dagli occhiali da sole, era a prova di bomba e nemmeno mia madre avrebbe potuto riconoscermi, ma l’insegna bianca e blu mi turbò. Respirai e ripresi il cammino. Raggiunsi il grande portone ad arco con il cuore che spingeva come la caldaia di un treno a vapore. I poliziotti erano proprio sull’altro lato della strada. E ce n’erano anche agli angoli del breve tratto che immetteva su via Po. In fondo, prima dei portici di piazza Castello, riconobbi i volumi rossi del teatro Regio». Nella ricerca della verità, Lola raduna vecchi e nuovi amici e, tra pericoli e situazioni che rischiano di cambiare per sempre le vite dei protagonisti, riuscirà a dipanare l’intricato mistero in cui rimane coinvolta. Non mancheranno sorprese nelle pagine finali del romanzo e la curiosità di scoprire un nuovo capitolo della saga di Lola.

 Le maschere di Lola – di Massimo Tallone e Biagio Fabrizio Carillo

Edizioni del Capricorno

Anno 2017, 320 pagine

Libro € 8,90

Tags: giallografia

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