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L’America di Emanuela, 200 anni dopo Lewis e Clark

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Articolo pubblicato il 15/06/2016 alle ore 15:33.
L’America di Emanuela, 200 anni dopo Lewis e Clark 2
Una fotografia scattata in Montana da Emanuela Crosetti

Nel 1806, Meriwether Lewis e William Clark completarono la prima spedizione attraverso la parte Ovest del Nord America. Una missione fondamentale per la storia degli Usa, il cui presidente Jefferson in quei territori allora inesplorati cercava il passaggio più veloce per arrivare sul Pacifico.

Duecento anni dopo, la giornalista e fotografa astigiana Emanuela Crosetti ha seguito le tracce di Lewis e Clark e ha raccontato il suo viaggio in un libro, “Come ti scopro l’America” (Exorma Edizioni, 360 pagine, 17,50 euro). «All’università avevo studiato la loro impresa - racconta - e pensai che, se fossi vissuta nell’Ottocento, mi sarei accodata a loro. Così mi sono detta: perché non fare lo stesso tragitto oggi, e vedere cos’è cambiato?» I due esploratori partirono da Saint Louis, Missouri, e puntarono verso Ovest navigando sul fiume omonimo. Per la sua impresa, Emanuela Crosetti ha costeggiato il Missouri, il fiume Yellowstone e il Columbia.

«Il corso dei fiumi è cambiato, ma quello che c’è intorno è rimasto uguale a due secoli fa - spiega la giornalista -. Dal Montana, andando verso Ovest, i paesaggi sono vastissimi e si incontrano fattorie distanti le une dalle altre anche 90 miglia. È scomparsa la fauna, che sopravvive nelle aree protette, e di tanto in tanto compaiono dal nulla centri abitati che sono un pugno nell’occhio.» Nel suo viaggio lungo quattromila miglia, percorse tutte in solitaria, Emanuela Crosetti ha avuto l’occasione di incontrare anche i nativi americani, confinati nelle riserve ma custodi di una cultura che sopravvive, nonostante tutto.

«Il mio è soprattutto un libro di incontri - chiarisce l’autrice - ho scelto di dare molto spazio agli americani che ho trovato sulla mia strada. Come quel veterano di 98 anni che ha conosciuto Patton e che era a Norimberga durante il processo ai nazisti. E poi marinai in mezzo alle montagne, venditori di ogni sorta, un’umanità variopinta. Fino alle Montagne Rocciose si incontrano americani spontanei, ospitali e cordiali. Un popolo orgoglioso ma non diffidente, dai ritmi lenti, dotato di uno spirito solidale che noi invece abbiamo un po’ perso. Avvicinandosi al Pacifico, l’americano diventa più europeo, più individualista. E poi c’è il Nord Dakota, un enorme pozzo petrolifero dove si concentra gente in cerca di un rapido guadagno. Lì c’è il nuovo far west, c’è gente arrabbiata, molta violenza, e la polizia preferisce non intervenire troppo.»

“Come ti scopro l’America” è il racconto di un viaggio che per molti resterà un sogno. Ma è anche un documento di notevole valore, grazie alle suggestive foto dell’autrice e ad alcuni passaggi mai tradotti prima dei diari di Lewis e Clark. Il libro sarà in vendita dalla prossima settimana nelle librerie online, e a fine mese sugli scaffali. Nel frattempo, lo sguardo di Emanuela Crosetti è già posato su un altro orizzonte: il Canada. Ma questa sarà un’altra storia.

Enrico Panirossi

Tags: emanuela crosetti,libri,fotografia

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