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La tradizione musicale ebraica risuona con il clarinetto di Amit Arieli

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Articolo pubblicato il 22/01/2016 alle ore 07:00.
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Amit Arieli
Le diverse tradizioni musicali della cultura ebraica saranno al centro del concerto per il Giorno della Memoria, domenica al Teatro Alfieri. Ospite alle 17 il clarinettista Amit Arieli e la New Old Klezmer Band. Il programma spazia dai canti tradizionali ebraici alla brillante musica klezmer, dalla chazanut, la musica sinagogale, ai canti dell’Olocausto. I brani saranno preceduti da una breve introduzione per approfondire la loro provenienza, il loro significato e la loro storia.

Il concerto si aprirà con melodie tratte da colonne sonore di film sull’Olocausto, toccherà momenti più vivaci con i freilach, musiche da ballo che animavano le shtetl, cittadine ebraiche dell’Europa centro-orientale. Un salto spazio-temporale condurrà poi l’ascoltatore alla diaspora sefardita, ai tempi dell’Inquisizione spagnola, altro periodo di tremende persecuzioni antiebraiche. Ma il vero filo conduttore del concerto è il klezmer. Un termine che deriva dalle parole ebraiche “kly” e “zemer” unisce le tradizioni musicali ebraiche, russe, polacche, ungheresi, zingare e balcaniche, dando origine a uno stile musicale caratteristico. Nel Novecento il klezmer arriva negli Stati Uniti dove si contamina con il jazz e le tradizioni locali.

Amit Arieli si diploma in clarinetto all’età di 16 anni e si specializza in musica klezmer presso la Jerusalem University. Dal 2003 collabora con Antonella Ruggiero in un progetto dedicato alla musica ebraica. Vive fra Stati Uniti, Europa e Israele dedicandosi all’attività solistica, cameristica, didattica, alla consulenza artistica e alla composizione. Nel 2005 dà vita alla New Old Klezmer Band, nata dall’omonimo progetto discografico pubblicato nello stesso anno dall’etichetta milanese Ethnoworld. Sul palco del Teatro Alfieri anche Maria Teresa Legnetti alla voce, Manuela Iori al pianoforte, Andrea Soldani al trombone e Simone Tecla alle percussioni. Ingressi 10 euro.

e.p.r.

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