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La carica dei 101… tigli
«Diventino monumenti»

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Articolo pubblicato il 28/06/2015 alle ore 07:00.
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I promotori del censimento degli alberi villafranchesi vicino ad un'alberata
Villafranca si propone come capofila sul censimento degli alberi monumentali, chiedendo all'amministrazione comunale di presentare alla Regione la richiesta di tutela dell'alberata di 101 tigli, che costeggia la ex strada statale 10, per il suo pregio paesaggistico. La compilazione dell'apposito modulo di segnalazione è stata fatta sabato pomeriggio, a seguito dell'incontro promosso dal Circolo Legambiente Valtriversa, insieme all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, per illustrare la legge 14 gennaio 2013, n 10 – Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e il Decreto Attuativo circa il censimento degli alberi monumentali.

«La legge - hanno spiegato i relatori, Marco Devecchi, presidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, e Angelo Porta, presidente del Circolo Legambiente Valtriversa - riconosce il 21 novembre come "Giornata nazionale degli alberi", auspicando un sempre maggiore coinvolgimento delle scuole, a tutti i livelli, in attività volte alla conoscenza dell'ecosistema boschivo, al suo rispetto e alla sua tutela; sancisce l'obbligo, per i Comuni con più di 15 mila abitanti, di porre a dimora un albero per ogni nuovo nato e introduce un'importante novità. All'articolo 7, ricomprende negli "alberi monumentali", e dunque nelle disposizioni di tutela e salvaguardia a loro riservate, i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale».
Le caratteristiche di monumentalità degli alberi non sono più dunque limitate alla rarità, vetustà o alle eccezionali dimensioni dell'albero, ma allargate a comprendere anche esemplari isolati, filari e gruppi legati a un evento storico o comunque importanti per la popolazione locale. Così come sono da considerarsi "alberi monumentali", si legge nel testo di legge, gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

Ora spetta ai Comuni procedere alla compilazione delle schede di candidatura al riconoscimento di albero monumentale da parte delle Regioni (scaricabili dal sito internet del Corpo Forestale dello Stato), entro il 31 luglio. Compilazione che può essere fatta autonomamente o su segnalazione di Enti, Associazioni o privati cittadini. «Villafranca e il nord astigiano danno ancora una volta un segnale più che positivo, mostrando una buona sensibilità nei confronti della tutela del patrimonio arboreo» ha commentato Marco Devecchi, ringraziando il sindaco Guido Cavalla per la disponibilità. «L'auspicio – ha proseguito - è che queste buone pratiche di tutela, così come quelle di rimboschimento messe in atto a Villanova e Buttigliera siano contagiose».

Marzia Barosso

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