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Italiani, tedeschi e francesi: i numeri
del turismo nel Sud della provincia

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Articolo pubblicato il 09/01/2016 alle ore 07:00.
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Italiani, tedeschi e francesi: i numeridel turismo nel Sud della provincia
A Nizza Monferrato ha da poco aperto il suo primo ufficio turistico, ospitato sotto il Foro Boario di piazza Garibaldi. Lo sportello è attivo dalle 9,30 alle 18, da lunedì a domenica grazie a due ragazze che stanno svolgendo il Servizio Civile Nazionale e quindi a costo quasi zero per l'amministrazione.

Per il momento non ci sono numeri ufficiali ma secondo alcune prime stime i passaggi sarebbero quantificati in una quindicina di persone al giorno nell'alta stagione, da aprile a novembre, per ridursi al di sotto della decina in quella autunnale ed invernale. Più precisi i dati che provengono invece dallo IAT di Canelli in via G.B. Giuliani. Nel 2014 la stagione è iniziata, come sempre, in primavera. Se ad aprile gli accessi all'ufficio turistico sono stati 237 a giugno sono saliti a 442 per poi aumentare ancora a luglio (506), ad agosto (577) e diminuire gradualmente a settembre (527), a ottobre (422) e a novembre (139). I passaggi giornalieri tra dicembre sono stati circa una ventina. In totale, all'ufficio turistico sono stati contati 3.278 visitatori.

Di questi, 1.161 erano italiani, 698 tedeschi, 292 inglesi, 217 francesi, 138 svizzeri, 132 olandesi e un centinaio di americani. L'anno scorso anche 8 giapponesi, 8 colombiani e una decina di turisti provenienti da Israele e Repubblica Sud Africana hanno vistato il Canellese. Quest'anno, come già annunciato, numeri in aumento, soprattutto tra i turisti italiani e tedeschi. In leggero calo le presenze di inglesi, svedesi e norvegesi mentre restano costanti le presenze provenienti da Belgio e Danimarca. Nuovo arrivo importante: i turisti russi che iniziano a far capolino anche in queste zone. Ad aprile i turisti registrati sono stati 208, a maggio il numero di presenze è più che raddoppiato a 448. Lieve calo di presenza a giugno (408), per poi assistere ad una ripresa a luglio (609), agosto (651), settembre (681), ottobre (683) per poi assistere al calo di stagione nel mese di novembre (187) e dicembre (28) con dati aggiornati a domenica 13 dicembre 2015.

In totale quest'anno si sono contati 4.060 accessi all'ufficio turistico di Canelli. La parte del leone la fa ancora il turismo italiano con 1.777 accessi, seguiti dai tedeschi (949), dai francesi (327), dagli inglesi (256), olandesi (184) e danesi (100). Si è anche contata una coppia di turisti islandesi, 14 giapponesi, una coppia coreana, 4 cinesi e 46 russi. Serve però una precisazione: questi dati sono solo indicativi perché non tengono conto dei passaggi effettuati durante le manifestazioni (il dato influirebbe sul numero totale dei turisti ma sarebbe legato al successo o meno della manifestazione, al numero di punti informazione presenti, alla pubblicità effettuata, alle condizioni metereologiche e a tutte le variabili che condizionano la riuscita di un evento) e di chi non entra in ufficio (informazioni telefoniche o chi aspetta fuori dall'ufficio).

A Canelli l'ufficio turistico registra quindi solo coloro che entrano a chiedere informazioni e dunque i numeri delle presenze sono ovviamente da considerarsi molto più alti. Le aperture dello IAT di Canelli seguono i flussi turistici stagionali: è dunque sempre aperto da aprile fino a novembre, sette giorni su sette mattina e pomeriggio. Nel periodo invernale resta chiuso la domenica.

l.p.

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