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Il sindaco di Nizza: “La Regione finanzi l’ospedale”

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Articolo pubblicato il 28/09/2016 alle ore 12:03.
Il sindaco di Nizza: “La Regione finanzi l’ospedale” 3

Il sindaco nicese Simone Nosenzo si dice soddisfatto dell'incontro avvenuto a Torino con l'assessore regionale alla sanità Antonio Saitta e il direttore generale ASL Asti Ida Grossi, alla presenza dei colleghi primi cittadini Fabrizio Brignolo di Asti e Fabio Isnardi di Calamandrana. La riunione, molto attesa nel suo esito, era stata preannunciata anche su queste pagine. «Abbiamo ricevuto risposte alle richieste presenti nella lettera inviata a fine luglio e firmata dai sindaci del sud Astigiano. Ora mi aspetto che a queste positive dichiarazioni seguano una replica scritta e gli atti formali».

Nosenzo riferisce di aver ottenuto lumi su alcune delle questioni che avevano suscitato maggiori polemiche in ambito locale: «L'assessore Saitta ha chiaramente affermato che il Presidio Sanitario Santo Spirito non chiuderà al 31 dicembre, ma verrà garantita la sua operatività fino all'apertura del nuovo Presidio Valle Belbo. Ciò che succederà al S. Spirito con la fine di quest'anno è la chiusura di medicina per acuzie, ma saranno aperti posti CAVS, ovvero di continuità assistenziale».

Il Sindaco precisa inoltre di aver ricevuto dalla Regione le rassicurazioni sul mantenimento in funzione, 24 ore al giorno, del punto di primo intervento; questo, anche relativamente al dato significativo dei 9926 passaggi di cittadini residenti riscontrato nel 2015. La Regione ha garantito la possibilità di controlli specialistici e strumentali di primo livello e di trattamento medico e chirurgico per la popolazione della zona. Analoghe conferme sono giunte durante la riunione a Torino riguardo all'intenzione da parte dell'ente regionale di completare la struttura sanitaria in regione Boidi, con reperimento dei fondi necessari.

Nosenzo, anche in luce dei vari e burrascosi trascorsi, ha espresso all'assessore Saitta una richiesta ben precisa: «Chiediamo che la Regione completi l'opera finanziandola per intero, con i 28 milioni di euro ritenuti necessari per portare a termine i lavori. Se sarà interamente finanziata, potremo discutere con maggiore serenità dei dettagli». Dalla discussione presso gli uffici regionali sono emersi poi alcuni elementi collaterali. Tra di essi, la messa in opera di alcuni posti hospice: «Saranno rivolti ai malati terminali e messi a disposizione dell'intero territorio astigiano».

Mentre relativamente all'informazione nei confronti dei cittadini della Valle Belbo, Nosenzo anticipa l'intento di dare vita a un evento informativo: «Sarà al Foro Boario di piazza Garibaldi, durante una serata aperta a tutti, nel mese di ottobre. È previsto l'intervento del direttore generale dell'ASL Asti Ida Grossi».

Fulvio Gatti

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