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Il commiato del “re” di Spagna
Orange-Napoli ultimo match per Torras

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Articolo pubblicato il 29/12/2015 alle ore 07:00.
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Jordi Torras
Non c’è sosta, nemmeno durante il periodo natalizio, per il futsal tricolore. Conclusa la Winter Cup, che, dopo due trionfi consecutivi dell’Orange Futsal, ha applaudito il successo dei padroni di casa del Real Rieti e sancito l’inattesa eliminazione in semifinale del favorito Pescara, quest’oggi si torna in campo per la seconda giornata di ritorno. I nero-arancio di Cafù scenderanno in campo alle 17:00 contro il Lollo Caffè Napoli. Un avversario alla portata, vista l’ultima posizione in graduatoria, ma in crescita: il cambio di guida tecnica (Cipolla per Oranges) ha evidentemente giovato ai partenopei, che nel turno prenatalizio hanno impattato con l’Acqua&Sapone. Punti di forza ospiti restano capitan Bico Pelentir, Pedro Toro e Jader Fornari, per un quintetto che tendenzialmente nel girone di ritorno tira fuori il meglio. Inutile nascondere come in casa astigiana sia fondamentale ottenere i tre punti per avvicinare la zona elitaria della classifica.

Sarà un martedì speciale e storico: di fronte alla “torcida” Jordi Torras disputerà la sua ultima partita ufficiale e darà, in maglia orange, l’addio al futsal. Il campione iberico ha scritto la storia di questo sport, conquistando tutti i titoli col Barcelona e con la nazionale iberica, oltre che la Coppa Italia e la Winter Cup in nero-arancio. L’ideale commiato di un colosso del calcio a 5 non può che essere abbinato a un risultato positivo sul campo.

Le novità per i piemontesi non finiscono certo qui: il presidente Claudio Giovannone ha consegnato a coach Cafù un regalo natalizio tardivo, ufficializzando nella mattinata del 26 dicembre l’arrivo del portiere di prospettiva Carlos Espindola, punto di forza dell’Intelli e numero uno classe 1993 dal radioso futuro all’orizzonte. Il verdeoro, dotato di passaporto comunitario, si giocherà il posto con Casassa e Casalone, astigiani doc che si stanno facendo conoscere a suon di parate nel palcoscenico tricolore. Palla al centro quindi, tribune del Palasanquirico gremite per un lungo e commovente applauso al “Re” di Spagna. Jordi, ne siamo certi, vorrà salutare i suoi tifosi con un successo.

Davide Chicarella

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