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Hamburger e kebab: per i giovani
una battaglia all'ultimo morso

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Articolo pubblicato il 24/06/2015 alle ore 17:00.
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Hamburger e kebab: per i giovaniuna battaglia all'ultimo morso
Siamo nell'era dei fast food! Anzi, siamo stati noi ad averla inaugurata nemmeno troppo tempo fa. I grandi marchi come McDonald's e Burger King si spandono a macchia d'olio su tutto il territorio italiano. Volete una controprova? Bene, restiamo pure ad Asti, lasciamo perdere le realtà metropolitane come Torino o Milano. Fatevi una passeggiata nelle zone di Corso Alessandria o di Viale alla Vittoria e vi accorgerete che ci sono più kebab e fast food di farmacie. Quasi a voler dire che è più importante il cosiddetto cibo-spazzatura dei medicinali.
Ma ancora una volta viene in nostro soccorso la saggezza popolare e così quello che è spazzatura per qualcuno diventa tesoro (per il palato) per un altro.
La maggioranza dei giovani, infatti, ama i fast food e vi si reca un paio di volte alla settimana almeno. Molto spesso è per ragioni di orario: i grandi marchi restano aperti quasi tutta la notte; l'ideale per un ragazzo affamato appena tornato dalla discoteca.
Il menù ricalca in pieno lo stile di vita americano e offre come cavallo di battaglia l'hamburger in tutte le sue sfaccettature. Insomma, la tecnica consiste nell'accalappiare il cliente contando soprattutto sulla presentazione del piatto tale da far venire l'acquolina in bocca!
Da qualche tempo i fast food hanno inserito anche un menù vegano accanto a quello tradizionale, nonostante restino i posti da "panino" con carne per antonomasia, il quale si ritrova davanti un degno avversario: il temuto kebab! Il prezzo è molto più modesto di un hamburger ma la voglia di addentarlo è la medesima.
La guerra tra i due è senza esclusione di colpi e a parer mio solo in un lontano futuro sapremo chi sarà il vincitore assoluto. Ci sono buone notizie anche per vegetariani e vegani.
Ad Asti sono nati ben due supermercati specializzati in cibi biologici e senza carne!
In questo panorama così tanto diversificato l'unica vera chance sembra restare il self service. Ti prendi un comodo vassoio e ti servi a tuo piacimento.
Questo per sottolineare come il mondo del cibo si stia tuttora evolvendo e che forse è venuto il momento di dire basta a negozi specializzati che privilegiano troppo certi gusti solo perché "popolari". Il cibo fortunatamente non sottostà a nessuna moda e questo è un forte elemento che ne sottolinea la preziosità determinata in massima parte dalla fonte di vita che racchiude dentro e che è al centro dell'Expò 2015 di Milano, il quale non deve servire meramente a riempire il ventre, bensì a dare spazio a una fondamentale lezione da imparare!

Marco Alpan

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