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Giacomo riaccende il forno
che era stato dei suoi nonni

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Articolo pubblicato il 14/03/2016 alle ore 07:00.
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Il nonno Giovanni e il nipote Giacomo nello stesso forno
Ancora un giovane che sceglie le radici, che resta e che lavora nella comunità in cui è cresciuto e dove, già i nonni, avevano dato vita alla tradizione. Un mestiere, quello del fornaio sempre attuale, che ritorna, portando in palmo di mano il passato ma guardando al futuro. I panettieri di una volta erano Ernestina e Giovanni Deideri (rispettivamente classe 1926 e 1919). Gioanin ‘l Panaté, figlio di Giacomo (padre di Giovanni), anche lui panettiere, dopo sette anni di lontananza da casa (prima per la "naia" e poi, senza soluzione di continuità, sui fronti francese e iugoslavo e, infine, prigioniero in Germania) al ritorno dalla guerra, intraprende il mestiere di famiglia a cui, fin dall’infanzia e poi da giovanissimo, aveva collaborato.

Nel suo lavoro al "pastin" è stato sempre affiancato dalla moglie Ernestina, esperta di grissini, crostate e cestini (un intreccio di pasta di grissini con, nel mezzo, la mela). Alla fine degli anni ’80 cessarono la loro attività per raggiunti limiti di età. Il borgo perse il forno, luogo di vita “sociale”, appuntamento rituale, durante le feste principali del paese, dove tanti andavano a cuocere la propria torta di mele al forno pubblico.

Ora, riprendendo le fila dei nonni e del bisnonno, e coltivando una passione che diventa professione, Giacomo Freiburger fa ripartire l’attività di famiglia, riportando alla luce un pezzo di storia locale a Mondonio. L’inaugurazione della panetteria di via Case Sparse, sulla provinciale per Asti, con il Forno di Mondonio, avverrà sabato 12 alle 15,30. Nuova vita quindi a grissini, torcetti, miche e micon. Accanto alla produzione di pane tradizionale, molto simile a quella prodotta dal nonno, con forno a legna, ci saranno grissini, fatti con olio extravergine di oliva di qualità, pani speciali lavorati con farine più ricercate (utilizzando cereali misti, segale, farro, farine integrali) e volendo, fatti anche espressamente su ordinazione.

Roberta Arias

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