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Nizza Monferrato

Fuori dal coma l’uomo investito davanti casa

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Articolo pubblicato il 23/03/2017 alle ore 09:22.
Fuori dal coma l’uomo investito davanti casa 3
Il luogo dell'impatto

Si è risvegliato dal coma Luca B., il ragazzo di 34 anni di Incisa Scapaccino che giovedì sera è rimasto vittima di un rocambolesco incidente davanti alla sua abitazione. Nonostante le ferite riportate, Luca sarebbe lucido tanto da aver inviato lunedì mattina messaggi con il suo cellulare ai propri amici e colleghi per tranquillizzarli. In questa parte della Valle Belbo si tira dunque un sospiro di sollievo perché la dinamica dell'incidente automobilistico di cui Luca era rimasto vittima avevano fatto temere il peggio a molti.

Lo scorso giovedì sera erano da poco passate le 21 in via Sant’Agata, in Regione Collina, quando l’auto guidata da un uomo residente a Incisa e di circa 40 anni in prossimità di una curva “a gomito” ha sbandato sul lato destro colpendo l’angolo del muro di una casa. In seguito all’urto violento, il veicolo avrebbe poi ruotato su se stesso finendo in mezzo alla strada. Il proprietario dell’abitazione, Luca appunto, richiamato dal frastuono sarebbe uscito in strada per prestare soccorso all’automobilista. Cellulare alla mano, il ragazzo avrebbe appena avuto il tempo di comporre il numero del 118 per allertare i sanitari quando all’improvviso, sul lato opposto della strada, è comparsa un’altra autovettura guidata da un giovane ragazzo di 19 anni proveniente da Oviglio. Il giovane guidatore trovatosi di fronte la strada bloccata da un auto con i fari accesi e in piena notte, colto alla sprovvista avrebbe quindi sterzato sulla sinistra, colpendo in pieno Luca B. il quale pare fosse davanti alla sua abitazione e sbalzandolo contro il cancello di ferro. Il trambusto ha così richiamato in strada i vicini di casa che resisi conto dell’accaduto hanno subito allertato i soccorsi.

Chiamata una seconda ambulanza, le condizioni dell’incisiano sono apparse subito molto serie, soprattutto per il grave trauma riportato alla testa. Sia il primo guidatore che Luca B. sono stati trasportati all’Ospedale di Alessandria. Sotto shock il giovane guidatore di 19 anni, originario di Oviglio ma molto conosciuto a Incisa dove da anni frequenta gli ambienti dell’oratorio. «Un ragazzo per bene che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato» è stato il commento dei più in paese. Il giovane diciannovenne, figlio tra l’altro di un maresciallo dei carabinieri morto in servizio tre anni fa nel tentativo di sventare una rapina, stando agli esami effettuati sul posto dalle forze dell'ordine non era sotto l’effetto di sostanze alteranti mentre si resta in attesa dei risultati delle analisi del sangue del primo guidatore. Gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Canelli e Nizza sono ancora in corso. Un incidente quello di giovedì che assume i contorni dell'appuntamento col destino.

A quanto pare quella sera Luca avrebbe dovuto essere fuori casa e solo per colpa di un raffreddore all’ultimo momento il ragazzo avrebbe deciso di rinviare l’impegno. Sui muri dell’abitazione si possono ancora vedere i segni del grave incidente mentre il cancelletto di ferro è rimasto piegato in alcuni punti, là dove il corpo di Luca è stato sbalzato. L'episodio ha scosso profondamente la comunità incisiana. Non è la prima volta che in quella curva accadono incidenti simili ma finora non c’erano state conseguenze gravi. Ora l'augurio è che il ragazzo possa riprendersi per il meglio e tornare in breve tempo alla sua vita di tutti i giorni.

Lucia Pignari

Tags: cronaca,Incisa Scapaccino,investimento pedone,incidente d`auto

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