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Fantini: San Pietro volta pagina
e punta sul “Tremendo” Carìa

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Articolo pubblicato il 12/02/2016 alle ore 22:30.
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Francesco Carìa, nuovo fantino di San Pietro, ad Asti nel 2014 con la casacca di San Damiano
E’ datato 1983 l’ultimo successo del Borgo San Pietro nel Palio di Asti, fantino Domenico “Mimmo” Ginosa e purosangue Cringleford, ribattezzato Fortino. Straordinario il ruolino di marcia del Comitato rossoverde dal 1967, anno della ripresa, al 1983: diciassette Palii corsi e ben quattro trionfi. Da allora però la buona sorte pare essersi scordata di San Pietro e tra alterne vicende ed almeno un paio di vittorie clamorosamente sfiorate il quinto Drappo resta ancora da conquistare. I buoni proponimenti per porre fine al lungo digiuno però ci sono e a testimoniare il grande impegno profuso dal Comitato rossoverde sono le parole di Anna Maria La Mattina e di Loredana Beltrame, la prima attuale responsabile della commissione corsa del Borgo e la seconda componente della commissione stessa dopo aver ricoperto in passato per due anni, 2013 e 2014, l’incarico di Rettore.

La parte legata alla corsa comprende inoltre un terzo componente nell’organigramma rossoverde, Mauro Nivolo (lui pure ex Rettore), e può contare sul fattivo supporto di Anna Gazzano, Luca Quaglia e Valerio Sabatini. Il 2016 segnerà una svolta secca a San Pietro per quanto riguarda la monta: chiuso dopo tre anni il rapporto con Andrea Farris la scelta del Comitato è caduta su Francesco Carìa, detto Tremendo. Sarà lui il fantino che il prossimo settembre vestirà il rossoverde in Piazza Alfieri. Anna La Mattina motiva così il cambio di rotta: "Carìa è un fantino giovane ed ambizioso, che sta cercando di riscattarsi dopo alcune prove non entusiasmanti. La sua “fame” ed il suo desiderio di rilanciarsi, senza ovviamente trascurare le sue indubbie doti tecniche, hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla sua parte.

E’ molto bravo al canapo, sa gestire le fasi della mossa con freddezza, dote questa ampiamente dimostrata a Ferrara." E riguardo al discorso purosangue sottolinea: "Carìa di recente ha acquistato un cavallo sul quale fa e facciamo grande affidamento. Ha quattro anni e a breve dovrebbe debuttare in provincia a Pian delle Fornaci." Interviene Loredana Beltrame. "Faremo ovviamente tutte le disamine del caso e valuteremo l’adattabilità del purosangue ad una pista “difficile” come quella di Asti. E’ comunque un esemplare che promette molto e che suscita ottime impressioni. Noi vogliamo andare in pista competitivi al massimo con l’obiettivo di porre fine ad un’attesa che dura da troppo tempo."

Sulla possibile partecipazione di Carìa a riunioni di corse nella nostra città Anna La Mattina afferma che "almeno una volta il nostro fantino salirà ad Asti per testare il cavallo sotto gli occhi dei nostri borghigiani." Beltrame e La Mattina puntualizzano poi all’unisono che è nelle intenzioni del Comitato, come d’altronde sempre avvenuto nelle precedenti annate paliesche, presentare ufficialmente il fantino… "Si tratterà di stabilire una data, perché Francesco oltre ad avere ingaggi anche in altri Palii, Ferrara su tutti, ha molti impegni negli appuntamenti in provincia. Sicuramente però la presentazione si terrà."

Loredana Beltrame: "Abbiamo creato i presupposti affinché il prossimo sia per il nostro Borgo il Palio della svolta. Speriamo che la gente del Borgo comprenda i nostri sforzi e ci segua con entusiasmo. Noi puntiamo a coinvolgere più persone possibili." Chiude Anna L a Mattina: "Saremo competitivi al massimo in Piazza Alfieri il prossimo settembre. In passato abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio, ma purtroppo la fortuna ha spesso voltato la testa altrove. La decisione di ingaggiare Carìa è un segnale forte che trasmettiamo e riponiamo in lui la nostra totale fiducia."

Massimo Elia

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