Economia e lavoro
Asti

Entro il 31 marzo le richieste
per i contributi al commercio

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Articolo pubblicato il 11/03/2016 alle ore 07:00.
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Asti procede verso la fase successiva del PQU regionale
Via libera del Comune alla 2° fase del “Programma di Qualificazione Urbana - Percorso urbano del commercio” volto a valorizzare il contesto in cui operano i negozianti o le imprese turistiche. Il finanziamento ottenuto dal Comune, 500 mila euro (di cui 400 mila come prestito e 100.000 di investimenti) intende riqualificare l’asse di corso Alfieri nel tratto compreso tra le piazze I° Maggio e Alfieri, l’asse di c.so Dante, nel tratto tra p.zza Alfieri e p.zza Largo Martiri, e la stessa p.zza Alfieri installando nuova illuminazione, arredi urbani, rifacendo i marciapiedi e altro. Correlato al bando PQU c’è il “Bando a sostegno delle imprese commerciali” aventi sede nell’area oggetto di intervento.

Spetta al Comune presentare un unico progetto di sostegno alle imprese nel quale contenere le richieste di contributo degli operatori commerciali aderenti all’iniziativa. I beneficiari dovranno avere caratteristiche di microimprese ed esercenti e riguardare la vendita al dettaglio (superficie non superiore a 250 mq), le farmacie, le rivendite di generi di monopolio, gli artigiani, attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, rivendita di giornali e riviste o attività di produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi. Gli interventi ammessi a finanziamento riguardano l’esterno degli esercizi presenti nell’area identificata.

Per gli esercizi di vendita al dettaglio, farmacie, rivendita generi di monopolio ed artigiani saranno ammissibili contributi per l’illuminazione esterna, tende ed insegne; rifacimento facciate di immobili e/o porticati (intonacatura e tinteggiatura) per la porzione di fabbricato su cui si affacciano; sistemazione di vetrine, comprese le serrande. Per gli altri sono previsti contributi per la sistemazione dei dehors, incluso l’acquisto di sedie, tavoli e fioriere per uso esterno e facenti parte del dehors stesso, ma anche per la sistemazione chioschi (nel caso di rivendite di giornali). Saranno considerate ammissibili le spese di cui sopra – iva esclusa – sostenute  successivamente alla data di presentazione della domanda. I contributi saranno erogati in conto capitale fino al 50% della spesa massima ammessa, overo 20.000 euro. L’entità massima del beneficio non potrà superare i 10.000 euro.

Le domande per la richiesta di finanziamento potranno essere presentate in Comune, secondo le modalità previste dall’avviso di bando, reperibile sul sito del Comune di Asti fino alle 12 del 31 marzo. «La fine del bando è creare contesti gradevoli secondo una tipologia di linee guida indicate dal Comune - spiega l’assessore Marta Parodi - E’ un’ottima occasione per concentrarsi su una parte della città che ne ha bisogno, accedendo a fondi straordinari, dando agli esercenti che hanno l’affaccio sui due corsi la possibilità di rinnovarsi abbellendo la propria attività».

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