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Eccesso di velocità?
Arrivano i box “VeloOK”

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Articolo pubblicato il 03/11/2015 alle ore 12:15.
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Uno dei box "VeloOK"
Controlli più serrati sugli eccessi di velocità a Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo grazie all'installazione congiunta, nei prossimi giorni, dei box "VeloOK", già presenti a Calamandrana. L'iniziativa è possibile grazie a un accordo tra l'unione collinare "Vigne&Vini" e il progetto nazionale "Noi Sicuri", impegnato nell'educazione al buon comportamento alla guida tramite iniziative didattiche e progetti di dissuasione dagli eccessi di velocità.

A Nizza i vistosi box arancioni (il macchinario per la misurazione della velocità viene inserito solo, a campione, in determinate occasioni) saranno collocati lungo le principali vie di accesso: 2 in strada Alessandria, 2 in via Mario Tacca, sulla provinciale in direzione Incisa, uno in viale Umberto I e uno in corso Acqui. «Lo scopo è principalmente quello di garantire maggiore sicurezza ai cittadini, poiché abbiamo continue segnalazioni di autisti che scambiano le vie d'accesso alla città per piste da corsa –- commenta l'assessore Valter Giroldi, che rappresenta Nizza nella comunità collinare -– L'idea originale era quella di installare degli autovelox, ma non si è rivelata fattibile per una serie di ragioni. Perciò abbiamo optato per questa alternativa, che speriamo funzioni da deterrente contro gli eccessi di velocità».

Per chi già teme le multe, il vice sindaco Gianni Cavarino rassicura: «I box non hanno lo scopo di fare cassa, ma di sanzionare chi trasgredisce alle regole. Per chi rispetta già quotidianamente i limiti di velocità non ci sarà differenza». Fanno parte del progetto in modo congiunto anche Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo. Nel primo caso, saranno 4 box per ciascuna delle vie di accesso al centro, da Cortiglione, Castelnuovo e da Nizza, più uno nei pressi di piazza Ferraro. A Castelnuovo Belbo saranno 2, il primo in Borgo Giardino, lungo la via di accesso da Incisa, l'altro in via Roma nei pressi della provinciale in direzione Bruno. «L'obiettivo –- commenta il sindaco castelnovese Francesco Garino -– è abbassare la velocità media per la sicurezza di tutti».

Il progetto ha dimostrato efficacia, in questo senso, a Calamandrana, che ha la provinciale tra Nizza e Canelli che attraversa il centro e che aveva già riscontrato casi di incidente mortale. Il costo di "Noi Sicuri", inoltre, risulta essere piuttosto contenuto per le pubbliche amministrazioni: l'affito dei singoli box costa 38 euro al mese, mentre il noleggio dell'apparecchiatura per la misurazione della velocità ha un prezzo di 80 euro al mese. Eventuali introiti tramite le multe, coperte le spese del progetto saranno ridistribuiti tra i singoli comuni.

Fulvio Gatti

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