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Don Ciotti di “Libera” martedì nell’Astigiano

Al mattino incontrerà gli studenti al Palasanquirico di Asti, al pomeriggio sarà a Moncalvo per il rinnovo del protocollo su Cascina Graziella

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Articolo pubblicato il 04/04/2016 alle ore 06:30.
Don Luigi Ciotti di "Libera"
Don Luigi Ciotti di "Libera"

Giornata astigiana domani, martedì 5 aprile, per don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione “Libera” contro le mafie in Italia. Il sacerdote sarà infatti in città, a poche settimane dal 20° anniversario della legge sui beni confiscati alle mafie, per il rinnovo del protocollo di intesa alla base del progetto di ristrutturazione di Cascina Graziella di Moncalvo, struttura confiscata alla mafia e in procinto di diventare una comunità di accoglienza per donne in difficoltà (affette da dipendenze, vittime di violenze) secondo il progetto dell’associazione Rinascita in collaborazione con Libera.

Alle 15, in Municipio a Moncalvo, si terrà la firma del protocollo, che vedrà ulteriori adesioni rispetto a quelle attuali, cui seguirà la visita alla cascina da parte di don Ciotti e delle autorità. La tappa moncalvese sarà preceduta, al mattino, dall’incontro con gli studenti, in programma dalle 9.30 al Palasanquirico. Don Ciotti incontrerà gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori che hanno compiuto un percorso di formazione sui temi della cittadinanza responsabile promosso da Comune e Libera.

e.f.

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