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"Dàimona," romanzo urban fantasy
nelle vie della Torino magica

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Articolo pubblicato il 19/11/2014 alle ore 14:00.
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La scrittrice Elia Muratore con una copia del suo libro, "Daimona"
Giulia Gala, sedicenne orfana di madre dall'età di quattro anni, deve trasferirsi da Roma a Torino insieme al padre e ai due fratelli maggiori. Giunta nella nuova città, la ragazza trova tra gli scatoloni del trasloco il "Dàimona", un diario scritto da sua madre Gil durante il suo primo anno di università. Il manoscritto offre a Giulia uno spaccato inedito quanto sorprendente della vita di Gil. La donna era infatti una "scacciademoni", una cacciatrice a tutti gli effetti con il compito di proteggere gli umani dagli attacchi dei demoni che a loro volta si nutrono dell'energia degli individui che riescono a irretire. La vicenda a questo punto si snoda in due diverse direzioni: da un lato la storia di Gil e della sua lotta contro i diavoli, dall'altro l'indagine di Giulia che cerca di scoprire se e quanto il padre e i fratelli sappiano di tutto quel mistero.

A complicare la sua ricerca, l'infatuazione per Alessio, misterioso torinese che entra di soppiatto nella vita della ragazzina e che sembra conoscere molti curiosi aspetti della cosiddetta "Torino Magica". Intanto Giulia si addentra nella lettura nel diario. Scopre che la madre era una guerriera coraggiosa, ligia al dovere ma anche profondamente desiderosa di condurre una normale vita da "umana". Le notti di Gil, sono lunghi sopralluoghi attraverso gli angoli più bui e malfamati di Torino, a caccia dei terribili nemici da sconfiggere ma allo stesso tempo la ragazza deve simulare di essere una qualsiasi studentessa universitaria, con lezioni da seguire ed esami da preparare. Ciò che conta è non far scoprire questa "doppia vita" ai professori e ai compagni di corso ed ecco perché Gil si trova a respingere chiunque tenti di avvicinarsi. Tutti, tranne per una persona che sarà la sua sola amica, Sofia.

Le due ragazze si troveranno però catapultate in un gioco perverso più forte di loro, dove un nemico sconosciuto miete vittime tra i banchi dell'università. Per Gil è una lotta contro il tempo per salvare la sua amica e gli altri ragazzi perché sa che qualcosa di oscuro si è risvegliato ed è sceso a caccia per le vie della città. Ma allo stesso tempo anche Giulia, che legge il diario e di pari passo con il lettore scopre i segreti della madre, inconsapevolmente, ha attirato l'attenzione di strane creature che vivono nelle ombre di Torino, sotto quei portoni con i fregi dai volti demoniaci. In questo "urban fantasy" nulla può essere dato per scontato e gli amici rischiano di rivelarsi ancora più insidiosi dei nemici. Dàimona è il primo di una saga di nove romanzi.

l.p.

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