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Definite le otto monte
per il Palio di Legnano

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Articolo pubblicato il 13/11/2015 alle ore 19:15.
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Pier Paolo Verri, Rettore di Nizza, e Giovanni Atzeni, fantino giallorosso
Pur mancando ancora più di sei mesi alla disputa del prossimo Palio di Legnano, le otto Contrade partecipanti alla corsa hanno già praticamente definito le monte che presenteranno al canapo.

Legnarello: i giallorossi, vincitori dell'edizione della corsa 2015 con il fantino Giovanni Atzeni, come ampiamente previsto non cambieranno monta nel Palio che verrà. "Tittìa" ha acquistato nei mesi scorsi un purosangue di grandi potenzialità e la prossima corsa legnanese potrebbe, il condizionale è d'obbligo, vederlo al debutto.

San Magno: la Contrada che occupa gran parte del cuore della città lombarda cambierà fantino nel prossimo Palio. Non è stata infatti rinnovata la fiducia ad Andrea Farris. Al suo posto correrà Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, reduce da un'avventura a Legnano tutt'altro che indimenticabile con i colori di San Martino.

La Flora: altra novità. Antonio Siri, detto Amsicora, non aveva convinto la dirigenza rossoblu in occasione dell'ultima corsa andata in scena sulla pista dello stadio "Mari" ed allora la Contrada sempre strettamente legata alla scuderia di Renato Gigliotti ha rivolto le proprie attenzioni su Simone Mereu. Quest'ultimo ha già vinto due "Provacce" a Legnano, nel 2008 con i colori di Sant'Ambrogio e nel 2012 per Legnarello.

San Bernardino: conferma per Carlo Sanna, detto Brigante, nonostante il risultato dell'edizione 2015 della corsa non sia stato esaltante per la Contrada biancorossa. Sanna sarà al canapo con un nuovo purosangue e con ovvie ambizioni di riscatto dopo una prova in chiaroscuro.

Sant'Erasmo: dopo aver trionfato nel 2014 e raggiunto la finale l'anno passato, sarà ancora Giuseppe Zedde, detto Gingillo, a difendere i colori della Contrada del Corvo nel Palio 2016. Lo farà montando un soggetto tra i protagonisti del nostro Palio lo scorso settembre.

San Domenico: nessun dubbio. Saldissimo il rapporto tra i biancoverdi e Dino Pes, detto Velluto. E' stato lo stesso fantino originario di Silanus (Nuoro) a confermare il rinnovo dell'impegno con San Domenico nell'intervista da noi pubblicata sull'edizione di martedì 10 novembre.

San Martino: le tante voci che volevano Albertino Ricceri in biancoblu per il Palio a venire sono state smentite. La Contrada guidata da Antonio De Pascali ha invece rivolto le proprie attenzioni su quello che, opinione di molti, è attualmente il numero uno nel panorama paliesco delle monte: Andrea Mari detto Brio. Il fantino di Sovicille, che l'anno scorso a Sant'Ambrogio "sfiorò" un clamoroso trionfo, tornerà alla carica del "Crocione" con rinnovate ambizioni e grande determinazione.

Sant'Ambrogio: la decisione di Andrea Mari di cedere alle lusinghe di San Martino porterà la dirigenza gialloverde ad indirizzare le proprie attenzioni su un'altra monta di spicco. Non c'è ancora l'ufficialità, ma i soliti bene informati hanno indicato in Antonio Siri, detto Amsicora, il prescelto dalla Contrada retta dal Capitano Massimiliano Franchi.

Massimo Elia

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