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Dal giardiniere alla cuoca, ecco i tutor di quartiere

L’inziativa astigiana è collegata al progetto nazionale “Welfare in smart city” già presentato a Bologna durante la manifestazione “Smart city innovation”

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Articolo pubblicato il 08/07/2016 alle ore 16:00.
tutor di quartiere Federcasalinghe Asti 2016
Il dog sitter è uno dei servizi offerti da Federcasalinghe all'interno del progetto "Tutor di quartiere"

Sarà presentato in anteprima questo fine settimana il progetto “Tutor di quartiere” promosso da Sos Famiglia - Federcasalinghe. Oggi (venerdì), dalle 10 alle 19, e domani, dalle 10 alle 14, in entrambi i casi in piazza San Secondo, saranno infatti presenti alcuni tra gli oltre 60 “aspiranti” tutor di quartiere. Ovvero, coloro che hanno partecipato alle selezioni e ora sono pronti a lavorare per chi si rivolgerà all’associazione in cerca di figure professionali di vario tipo.

A spiegare come funziona il progetto, il primo ad essere attivato in Italia sulla scorta del modello francese, è Nicole Piccione, presidente provinciale Federcasalinghe.

«Dopo aver promosso due corsi di formazione, dedicati a formare assistenti familiari e baby sitter - spiega - ci siamo occupati dei tutor di quartiere. In questo caso non abbiamo attivato un corso, ma selezionato oltre 60 persone che possiedono competenze che possono essere utili agli abitanti di un quartiere o dell’intera città, dato che Asti è di piccole dimensioni. Mi riferisco, oltre che ad assistenti familiari e baby sitter, al giardiniere, al dog sitter, al cuoco a domicilio. Oppure, a chi sa effettuare riparazioni sartoriali o qualche piccolo intervento da elettricista. Se una persona o una famiglia avessere bisogno della loro competenza o del loro aiuto si può quindi rivolgere a Federcasalinghe e avere a disposizione una persona competente, perché già sottoposta a selezione, che potrà pagare tramite voucher, in modo da essere in regola con la normativa e il versamento dei contributi anche se utilizza questo servizio una sola volta».

«Nel corso delle due giornate, quindi - continua - alcuni dei nostri aspiranti tutor daranno saggio delle loro competenze. La nostra cuoca a domicilio, per esempio, fornirà al pubblico consigli su come conservare correttamente gli alimenti nel frigorifero o porre alcuni cibi sottovuoto».

Alla presentazione parteciperanno anche il sindaco Fabrizio Brignolo, la presidente di Sos Famiglia Federcsalinghe Nicole Piccione e l’esperta di orientamento e valutazione delle competenze Paola Parente.

L’inziativa astigiana è collegata al progetto nazionale “Welfare in smart city” già presentato a Bologna durante la manifestazione “Smart city innovation”.

Inoltre sarà illustrata a Roma il prossimo 26 luglio alla presenza, tra gli altri, del sindaco Fabrizio Brignolo, della presidente nazionale di Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini, e del Sottosegretario al Bilancio Pier Paolo Baretta.

Per ulteriori informazioni sul progetto rivolgersi a SOS Famiglia (presso Ergo), via Goito 12, tel. 0141/531745.

Elisa Ferrando

Tags: Tutor di quartiere,SOS Famiglia,Federcasalinghe

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