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Da Ballarò rettifica sulla solidità di CrAsti

Nella puntata di martedì scorso la trasmissione di Rai3 ha fatto chiarezza

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Articolo pubblicato il 28/04/2016 alle ore 10:16.
Da Ballarò rettifica sulla solidità di CrAsti 3
La rettifica del conduttore di Ballarò Giannini

Nella trasmissione televisiva Ballarò in onda sui RaiTre in data 19/1/2016 la Cassa di Risparmio di Asti era stata inserita in una tabella denominata “banche a rischio”. Ora, nella puntata di martedì scorso, la stessa trasmissione televisiva ha effettuato una smentita (clicca qui per il video).

Al termine della trasmissione il conduttore ha detto pubblicamente:"Nel corso della trasmissione del 19 gennaio scorso, abbiamo illustrato alcuni dati patrimoniali relativi a banche non quotate (fra le quali, Cassa di Risparmio di Asti) tratti da uno studio di una società terza, Consultique SpA. Questi dati, rappresentati sotto la dicitura "Banche a rischio", potevano generare l'equivoco che tutte le banche cui quei capitali netti si riferivano potessero essere banche non solide.

Anche a seguito di segnalazioni pervenuteci, riteniamo allora doveroso precisare che, da parte di questa emittente RAI e dei responsabili della trasmissione Ballarò, non vi è mai stata alcuna intenzione di assumere che Banca Cassa di Risparmio di Asti potesse essere una banca non solida. Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti precisa di avere un solido radicamento territoriale ed una robusta situazione patrimoniale e di rispettare ampiamente i coefficienti prescritti dalla normativa”.

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