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Comune, meno dirigenti e funzionari più flessibili

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Articolo pubblicato il 11/06/2016 alle ore 06:58.
Comune, meno dirigenti e funzionari più flessibili 3
Il Municipio di Asti

Il risparmio sul bilancio del Comune ammonta a circa mezzo milione di euro, ma la “mini rivoluzione” che riguarda il personale dell’Ente, a cominciare dai dirigenti, interessa diversi aspetti della macchina amministrativa. La giunta ha approvato l’ultimo atto della riorganizzazione degli uffici che riduce da dodici a otto i dirigenti in servizio: un taglio che, precisano da piazza San Secondo, genera un risparmio di 500 mila euro annui.

Dirigenti in servizio restano Andrea Berzano, Antonio Scaramozzino, Adriana Brunetti, Riccardo Saracco, Gianluigi Porro, Angelo Demarchis, Giuliana Dabbene ai quali si aggiunge il neo dirigente dei Lavori Pubblici Paolo Toscano, ingegnere proveniente dal Comune di Canelli e inquadrato con contratto a termine. Proprio nel settore dei Lavori Pubblici arrivano alcune importanti novità: il personale operativo, precedentemente sparpagliato in diversi ambiti di intervento (aree verdi, manutenzione dei fabbricati, suolo, etc.) viene accorpato in un’unica squadra, coordinata da un solo funzionario, che ottiene un ruolo di “posizione organizzativa”.

Accorpate in un unico servizio le tre diverse strutture, con tre diversi responsabili, che si occupavano dei fabbricati del Comune. Novità anche tra le fila della polizia municipale dove si introducono due nuovi vice comandanti di ruolo. Avviato, inoltre, un ufficio volto a far aggiustare le strade alle società dei servizi che manomettono il suolo con scavi o altro, mentre un’altra struttura comunale, già operativa, è al lavoro per ricercare finanziamenti europei e regionali, come nel caso del PISU.

Cambiano anche le posizioni dei funzionari che non saranno più a tempo indeterminato, “ma rinnovati - si puntualizza in una nota stampa - con un bando tra tutto il personale titolare dei requisiti di legge, ogni due anni: questo aprirà opportunità e prospettive di carriera”. La procedura della “mini rivoluzione” partirà a giorni, ma, dei ventotto funzionari in servizio oggi, non riguarderà quei sei che andranno in pensione nel 2017 e che continueranno fino al termine del servizio a ricoprire la posizione attuale. L’amministrazione sta inoltre lavorando per attivare, entro il 2016, le cosiddette “progressioni orizzontali”, ossia gli avanzamenti di carriera all’interno delle singole categorie di inquadramento.

Riccardo Santagati

Tags: politica,pubblica amministrazione,fabrizio brignolo

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