Cultura e Spettacoli
Costigliole e Valtiglione

Come valorizzare e tutelare un libro

Relatori al convegno saranno il professor Renzo Remotti, direttore dell’Archivio di Stato di Asti, e l’editore astigiano Lorenzo Fornaca

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Articolo pubblicato il 22/05/2016 alle ore 04:10.
Il municipio di Mongardino
Il municipio di Mongardino

"Nascita, tutela e conservazione del libro". Questo il convegno che sarà proposto oggi, domenica, alle 17, nella sala consiliare del municipio mongardinese, nell'intento di puntare l'attenzione sulla valorizzazione del patrimonio culturale trasmesso dalle passate generazioni.

L'appuntamento, allestito dall’amministrazione comunale di Mongardino, in collaborazione con la biblioteca “Don Alfredo Bianco”, «si prefigge di richiamare l’attenzione degli studiosi, ma anche di tutte le persone che nutrono interessi culturali, sull’importanza di dedicare adeguate strutture e risorse per preservare e trasmettere alle generazioni future l’immenso patrimonio culturale contenuto nei testi antichi, spesso esposti all’incuria dell’uomo e destinati in breve tempo a perdersi».

Relatori al convegno saranno il professor Renzo Remotti, direttore dell’Archivio di Stato di Asti, e l’editore astigiano Lorenzo Fornaca. «I nostri ospiti saranno impegnati in un dibattito che sarà moderato dal dottor Raffaele Mariano, collezionista mongardinese, e sarà preceduto dal saluto del sindaco di Mongardino Barbara Baino. Si rifletterà sul libro come bene culturale, patrimonio di storia e conoscenza, un bene raro e di pregio, il cui valore è spesso determinato dalla sua unicità - anticipano dal Comune - Durante il convegno verrà illustrata la storia del libro e delle sue origini per giungere ad una riflessione particolare sulle pubblicazioni di storia locale grazie all’esperienza diretta e maturata negli anni dall’editore Lorenzo Fornaca».

L’incontro permetterà inoltre di presentare alla cittadinanza la proposta di realizzazione di una nuova sede della biblioteca civica, beneficiando dei locali donati di recente da una benefattrice mongardinese. «Grazie a tale lascito l’amministrazione comunale si propone di realizzare un centro dotato di sale di consultazione, ma anche di spazi accessibili a tutti e destinato a luogo di incontro e socializzazione. Troverà sede inoltre una sezione dedicata alla tutela e alla valorizzazione dei beni librari, archivistici e documentali legati alla memoria culturale del territorio».

Marta Martiner Testa

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