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Come rendere indimenticabile la notte di San Lorenzo

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Articolo pubblicato il 10/08/2017 alle ore 12:32.
Come rendere indimenticabile la notte di San Lorenzo 3
Stelle cadenti nella notte di San Lorenzo tra scienza e tradizione

Quella di San Lorenzo (10 agosto) è senza dubbio una delle notti più magiche dell’anno, una di quelle che tutti un po’ aspettiamo, in cui un po’ si crede perché non si sa mai.

Cosa dice la scienza? Da un punto di vista astronomico, il fenomeno che tanto stiamo aspettando è quello delle Perseidi. Le stelle cadenti sono prodotte dai detriti della cometa Swift-Tuttle che, entrando a contatto con l’atmosfera bruciano generando le famose scie luminose. Poiché si tratta di uno sciame meteorico e, come tale, sottoposto a deterioramento, con il passare degli anni avremo sempre meno possibilità di vedere una “stella cadente”.

Tuttavia, nell’ora di massima visibilità ne potremo contare fino a 90 per ogni ora (non tutte visibili a causa della diversa grandezza dei detriti). Benché la tradizione colleghi questi sciame di meteoriti al 10 agosto (notte di San Lorenzo) il momento migliore sarà il 12 agosto a partire dalle 22, parola di astronomi. E la tradizione? Nella mitologia orientale, greca e latina le stelle cadenti erano lacrime di divinità, affrante per una tragedia o disgrazia che sarebbe avvenuta di lì a poco.

Anche la tradizione cristiana attribuisce a questo evento carattere divino: San Lorenzo venne martirizzato il 10 agosto del 258 d.C. Da allora, ogni anno nella stessa data, le sue lacrime tramutate in scie luminose scendono sulla Terra per realizzare i desideri di chi riesce a vederle.

Una notte magica, che fonde scienza e tradizione. Approfittiamo di questa atmosfera per regalarci un’esperienza davvero indimenticabile. Ecco qualche consiglio: 1.Allontanatevi dai luoghi illuminati Via dalle città: raggiungete la campagna, la montagna, il lago, il mare o qualsiasi altro luogo con meno inquinamento luminoso. 2.Sdraiatevi Su il naso verso Nord-Est: questa è la posizione per vedere le Perseidi ed avere una migliore visuale del cielo stellato 3.Pazienza Per vedere i nostri desideri realizzati questo è altro vero?

In genere le prime stelle iniziano ad apparire dopo la mezzanotte fino verso le 4:30. 4.Spegnete i cellulari Sì, è difficile pensare di vedere una stella e non riuscire a documentarla sui social ma una volta ogni tanto potete fare uno strappo alla regola e provare a vivere questo momento come un vero ritorno alla natura.

Plaid, natura, stelle: tutto il necessario per una notte di San Lorenzo all’insegna della tradizione. Non vi riconoscete in questi consigli? Eccone altri due: 5.Cena romantica Nella penombra di una splendida terrazza sul mare, della vostra casa in montagna o del vostro terrazzo in città perché non organizzare una cena a due? Non serve impazzire per il menù, contattate uno dei personal chef vicini a voi e iscritti su StarOfService e consideratelo fatto.

Perché in fondo, alcuni desideri sono già realtà. 6.Eventi dedicati Sono moltissime le città a dedicare eventi alle stelle cadenti e alla notte di San Lorenzo. Il più famoso è sicuramente Calici di stelle. Astronomica o romantica, tradizionale o moderna, isolata o cittadina: la notte di San Lorenzo è così magica da essere importante davvero per tutti. Forse è proprio questa la vera magia?

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Tags: San Lorenzo,Stelle cadenti,Scie luminose,cielo,desiderio

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