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Christmas Palace non piace,
nessuno va all’inaugurazione

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Articolo pubblicato il 16/12/2015 alle ore 12:00.
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Il tendone nella piazza canellese
Il "Christmas palace" parte con l'handicap. Installato dal Comune per vivacizzare le settimane precedenti il Natale con l'intento di sostenere il commercio cittadino, sulla tensostruttura di piazza Cavour sono subito piovute bordate di critiche.

A partire da venerdì, quando il tendone ha iniziato a prendere forma, commenti, frizzi e lazzi sotto platano storico si sono sprecati. «E' una struttura troppo grande, occupa tutta la piazza, è anonimo e toglie il passaggio» è stato il giudizio tranchant dei più. Mugugni che si sono levati anche dai commercianti tra piazza Cavour, passando per piazza Zoppa e Amedeo d'Aosta. I primi lamentano "l'oscuramento" delle vetrine, gli altri puntano il dito sull'ulteriore "rottura" che il palatenda comporterebbe sulla visibilità delle aree commerciali del centro cittadino. Se, poi, a tutto si legano i dissapori sull'area pedonale attiva nei weekend, il quadro che si tratteggia non è idilliaco.

Domenica mattina in un caffè nel triangolo delle piazze si evocava, sarcasticamente, l'Unesco. «Facciamo una bella foto e mandiamola agli esperti dell'Unesco: vediamo come la giudicano? Magari, sotto quel tendono ci faranno pure la festa della pizza e della birra!» si commentava, acidi. Che il cut-off delle manifestazioni natalizie non sia stato tra i più brillanti emerge anche dalla serata di inaugurazione. Sabato sera, dalle 19 in poi, c'era in programma un "apericena con brindisi". Costi 10 euro, 8 per gli operatori commerciali che avevano contribuito all'installazione delle luminarie. Ma stuzzichini, panettone e Moscato d'Asti "Canelli" sono rimasti mestamente nel cellophane.

Nel pomeriggio, infatti, il Gruppo Storico Militare dell'Assedio e la Pro loco Antico Borgo Villanuova, curatori della serata, hanno dovuto, loro malgrado, dare forfait. "L'apericena è stato annullato per mancanza di prenotazioni" recitavano gli avvisi affissi dagli organizzatori nei pressi della tensostruttura. «Gli spettacoli serali non favoriscono il commercio» ribattono i negozianti. La polemica corre anche sul social "Sei di Canelli se…". I "non mi piace" si sprecano e c'è chi ha postato le fotografie della piazza, e dei negozi, prima e dopo il Christmas Palace. Paolo Gandolfo, vicesindaco e assessore a manifestazioni e commercio, non si scompone. «Il programma è stato realizzato per animare il centro cittadino in occasione dei fine settimana favorevoli allo shopping natalizio. Ci aspettavamo un po' più di entusiasmo da parte degli interessati. La struttura è invasiva? Questione di opinioni».

Giovanni Vassallo

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