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Cercasi membro per il CDA del Centro Alfieriano

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Articolo pubblicato il 13/03/2017 alle ore 10:46.
Cercasi membro per il CDA del Centro Alfieriano 3
Cercasi membro per il CDA del Centro Studi Alfieriani

La Provincia cerca un componente per il Consiglio di amministrazione della Fondazione Centro Studi Alfieriani che ha sede a Palazzo Alfieri. Lo Statuto prevede infatti che il consiglio sia composto da nove membri, compreso il presidente: di questi, un componente deve essere nominato dalla Provincia di Asti (attualmente vacante in seguito al fatto che l’Amministrazione era passata ad essere Ente di secondo livello); uno dal sindaco di Asti; uno dal presidente della Giunta regionale; uno dal presidente dell’Azienda Turistica Locale. Gli ulteriori quattro membri devono essere espressione del mondo economico-finanziario.

Attualmente il Consiglio è formato da sei membri: Mariarosa Masoero (Università di Torino), presidente; Luca Mogliotti (rappresentante ATL Turismo); Carlo Cerrato (rappresentante Regione Piemonte); Alberto Ghigo (per delega del sindaco Fabrizio Brignolo); Paola Malabaila (rappresentante Unione industriale); Renato Goria (rappresentante Camera di Commercio). Oltre al posto vacante di nomina provinciale, quindi, non sono coperti altri due posti espressione del mondo economico-finanziario.

Il Consiglio d’Amministrazione ha il compito di predisporre e approvare i bilanci preventivo e consuntivo; deliberare sulla fattibilità finanziaria delle iniziative assunte dal Consiglio direttivo e su ogni altra questione comunque attinente alla amministrazione. Inoltre può formulare proposte al Consiglio direttivo della Fondazione.

Quest’ultima ha il compito di promuovere e coordinare gli studi e le ricerche intorno alla vita e alle opere di Vittorio Alfieri, alla sua epoca e a quelle successive influenzate dal suo retaggio. E ancora, ai movimenti storici, culturali e politici che a lui si riferiscono.

Chi volesse candidarsi a ricoprire l’incarico (la durata è quinquennale e non sono previsti compensi) deve possedere i seguenti requisiti: godimento dei diritti civili e politici; assenza di situazioni di conflitto di interessi e di liti pendenti nei confronti della Fondazione; assenza di cause ostative alla candidatura (situazioni di incompatibilità, ineleggibilità, inconferibilità previste dallo Statuto della Fondazione); inesistenza di condanne penali e di pendenze penali in corso; possesso della competenza tecnica e dell’esperienza adeguate all’incarico.

Le proposte di candidatura, contenenti l’indicazione dei requisiti previsti, devono essere presentate utilizzando preferibilmente il modello reperibile sul sito internet dell’Amministrazione provinciale (www. provincia.asti.it/sezione Amministrazione trasparente, bandi e gare) e vanno inviate entro le ore 12 del 31 marzo.

L‘invio della proposta, comunque, potrà avvenire in una delle seguenti forme: tramite raccomandata A.R alla Provincia di Asti (Ufficio Organi istituzionali, piazza Alfieri 33, Asti); a mezzo fax al numero 0141/592372; tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: provincia.asti@cert.provincia.asti.it; tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo: organi.istituzionali@provincia.asti.it.

Alla proposta di candidatura va allegato il proprio curriculum, dal quale risulti il possesso dei requisiti richiesti e di ogni altro elemento, in particolare di impegno sociale e civile ritenuto utile in relazione all’incarico da ricoprire.

Per le informazioni complete sulle modalità di trasmissione e sui documenti necessari è possibile rivolgersi all’Ufficio Organi Istituzionali dell’Amministrazione provinciale (tel. 0141/433266). Presso l’Ufficio è anche possibile ritirare il modello di domanda per la presentazione della candidatura.

Tags: asti,Palazzo Alfieri,Centro Studi Alfieriani

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