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Carcere: polemiche per la visita dell’ex terrorista

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Articolo pubblicato il 31/10/2017 alle ore 09:28.
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Carcere: polemiche per la visita dell’ex terrorista Sergio Segio

Durissime parole sono arrivate dal sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp all’appuntamento di Sergio Segio all’interno della Casa di Reclusione di Asti.

Segio, accompagnato dal garante regionale dei detenuti, ha assistito alla proiezione del docu-film “Spes contra spem - Liberi dentro” ed è intervenuto in un dibattito in qualità di componente del direttivo dell’Associazione Nessuno tocchi Caino insieme a Sergio d’Elia (segretario dell’associazione) ed Elisabetta Zamparutti, rappresentante italiana del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti. Un appuntamento che si è tenuto a pochi giorni dalla condanna dell’Alta Corte Europea per i diritti dell’Uomo sui fatti che videro proprio cinque guardie carcerarie in servizio ad Asti imputate di reati di tortura nei confronti di due detenuti. Ad aver indignato l’Osapp è stata la presenza, o meglio la “passerella” come hanno scritto in un comunicato, di Sergio Segio, ex terrorista di Prima Linea arrestato negli Anni Ottanta per l’omicidio dei magistrati Alessandrini e Guido Galli oltre alla rivendicazione dell’omicidio del vicebrigadiere degli agenti di custodia Francesco Rucci in servizio a Milano.

«Esprimiamo sentimenti di forte sdegno e disagio sottolineando che l’opera di rieducazione che si vorrebbe vantare in carcere portando a testimonianza simili personaggi è di fatto inesistente per la stragrande maggioranza degli altri detenuti non parimenti appoggiati dai sensi di colpa di una classe politica non degna di rappresentare i cittadini onesti». Il giorno prima Segio era al carcere delle Vallette e per quest’altra sua comparsata il procuratore Spataro ha chiesto chiarimenti alla direzione del carcere chiedendo anche che la prossima volta, prima di invitare nelle carceri ex terroristi responsabili di gravi reati, si interpellino i capi delle procure.

d.p.

Tags: Carcere,prigione,polemica

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