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Capitano del Palio di Asti: Basso
e Gandolfo svelano i loro programmi

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Articolo pubblicato il 01/12/2015 alle ore 17:00.
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Silvio Basso e Michele Gandolfo
Silvio Basso e Michele Gandolfo sono i due candidati per la successione ad Enzo Clerico nel prestigioso ruolo di Capitano del Palio. Li abbiamo contattati domandando loro di illustrarci i tre punti cardine del loro programma, che sicuramente saranno tema di discussione in occasione del confronto di giovedì sera a Palazzo Civico. Identico spazio di esposizione per entrambi del loro pensiero (per "par condicio"), seguendo l'ordine alfabetico.

SILVIO BASSO
1) «Fondamentale il rigoroso rispetto del Regolamento, situazione che negli ultimi anni, in alcune circostanze, non si è verificata. Eclatante soprattutto il caso del purosangue che ha provato per due Comitati diversi. Altro punto che nello stesso Palio diede adito a discussioni fu il mancato utilizzo da parte dei fantini, nel corso delle prove, dei frustini forniti dall'organizzazione. Molte monte infatti provarono con nerbi di loro proprietà.
Al riguardo il Regolamento parla chiaro. Infine, e qui mi rifaccio al Palio 2015, si è verificata un'altra irregolarità legata all'utilizzo di un cavallo, reperito nella mattinata di domenica tra quelli già visitati, da parte di un Comitato. Io sono per i due cavalli alle visite: se entrambi non dovessero essere ritenuti idonei dai veterinari, quel Rione, Borgo o Comune non correrà. Credo che un anno di tempo per reperire due soggetti idonei a scendere in pista sia più che sufficiente.»
2) «Maggior collaborazione tra Collegio dei Rettori e Consiglio del Palio, evitando sovrapposizioni decisionali tra i due organi. E' l'amministrazione comunale a doversi occupare dell'organizzazione del Palio e di quanto gravita nell'orbita dello stesso, mentre il Collegio dei Rettori lo vedo come organo propositivo per quanto concerne manifestazioni abbinate all'evento paliesco e a questo legate.»
3) «Credo sia fondamentale la creazione di un Ente Palio a tutela dell'evento. Un organo a cui fare riferimento e a cui rivolgersi in occasione di situazioni particolari. Esempio lampante quanto accaduto quest'anno con la vicenda legata al purosangue di San Secondo. Nessuno sapeva e diceva nulla: poi si è visto gli sviluppi quali sono stati.»

MICHELE GANDOLFO
1) «Aspetto molto importante è che il Capitano sia al servizio del Palio. In ottica totale, non facendo altro che applicare quanto cita il Regolamento, in proposito chiarissimo. Qualora dovesse toccare a me l'onore di ricoprire la carica continuerò a mantenere rapporti frequenti con i Comitati, partecipando alle loro iniziative e facendo sentire la vicinanza e l'appoggio del Gruppo del Capitano a quanto nelle varie sedi viene sviluppato e proposto. Il Palio non deve limitarsi alla terza domenica di settembre e alle canoniche manifestazioni di grande rilevanza che annualmente gli gravitano intorno (Stima, Giuramento dei Rettori, Drappo alla Collegiata, ecc.). Ci sono tutta una serie di ulteriori iniziative, nella gran parte dei casi organizzate in seno ai Comitati, che meritano di essere valorizzate dalla partecipazione di Capitano, Magistrati e Cavalieri.»
2) «Vorrei che il Regolamento fosse un tantino meno interpretato, situazione questa che oggi si verifica un po' troppo sovente. Le norme in esso contenute vanno applicate senza ricorrere a continui "escamotages" per aggirarle. Il Regolamento non deve dare adito a dubbi e l'applicazione dello stesso non può e non deve portare a successive discussioni. Va rispettato e qualora ciò non avvenisse sarà compito del Capitano intervenire.»
3) «C'è una linea tracciata dal mio predecessore Clerico che io vorrei continuare a seguire, basata sull'impegno e sul lavoro. Mi rifaccio a quanto ho già sottolineato: la vicinanza alla vita di Borghi, Rioni e Comuni aiuta il Palio a crescere e il lavoro svolto permette al Gruppo di acquisire credibilità. "Essere sempre in prima linea", questa sarà per me la parola d'ordine.»

COSÌ LA CARICA DAL 1967 AL 2015
1967-1971: Giovanni Pasetti
1972-1978: Romano Coppellotti
1979-1988: Mario Quirico
1989: Paolo Raviola
1990-1995: Andrea Sodano
1996-2000: Riccardo Berzano
2001-2005: Paolo Bagnadentro
2006-2012: Mario Vespa
2013-2015: Enzo Clerico

Massimo Elia

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