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Asti

Buona la prima, inizia la strada verso FuoriLuogo

Dopo quattro anni di festival tra San Damiano e Asti, FuoriLuogo ha compiuto al Piccolo Teatro Giraudi il primo passo della sua nuova avventura

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Articolo pubblicato il 24/05/2016 alle ore 14:40.
Il giornalista Nicola Roggero e l'ex calciatore Daniele Adani, volti noti dell'emittente tv Sky, durante la serata al Piccolo Teatro Giraudi di Asti (foto Nicolò Pujia)
Il giornalista Nicola Roggero e l'ex calciatore Daniele Adani, volti noti dell'emittente tv Sky, durante la serata al Piccolo Teatro Giraudi di Asti (foto Nicolò Pujia)

Kinks, Dylan, Burgess, Cruijff. La musica diventa letteratura, la letteratura si fa sport, lo sport si ritrasforma in musica. E’ uno dei segreti del successo di FuoriLuogo, quella capacità unica di attraversare i generi secondo percorsi tematici che finiscono per trascendere i generi stessi divenendo racconto accessibile a tutti. Dopo quattro anni di festival tra San Damiano e Asti, FuoriLuogo ha compiuto giovedì sera, al Piccolo Teatro Giraudi con “Road to FuoriLuogo #1”, il primo passo che porterà l’omonima associazione a divenire una vera e propria residenza di arte e cultura nel cuore della città: l’ex palestra “Muti”, di fianco al tribunale nuovo.

Una serata alla quale il pubblico - che ha poi gremito il Giraudi - ha potuto iscriversi solo tramite Facebook senza conoscere nulla nè del programma nè degli ospiti previsti. Sulla fiducia, insomma, determinata dall’autorevolezza che la kermesse ha maturato nel tempo grazie alle proprie proposte culturali. Sul palco il cantautore Andrea Poggio, già frontman dei Green Like July, nel ruolo di tramite fra i diversi momenti dello spettacolo con un repertorio di inediti e cover, da Bob Dylan ai Kinks. Spazio poi allo scrittore Giuseppe Culicchia con il reading del romanzo “Arancia meccanica” di Anthony Burgess sonorizzato dal vivo da Dj Pisti, membro dei Motel Connection.

Altro intervento di Poggio e la parola è passata a due volti noti di Sky: il giornalista Nicola Roggero e l’ex calciatore di Fiorentina e Inter, Daniele Adani. A loro il compito di raccontare l’epopea dell’“altra” Arancia Meccanica, la nazionale di calcio olandese di Johan Cruijff e Rinus Michels e le finali mondiali del 1974 e del 1978 contro Germania Ovest e Argentina. Parole, note, storie, suggestioni. Il primo “emotional trip” di FuoriLuogo centra il bersaglio e dà appuntamento al prossimo evento di avvicinamento, il 18 giugno. E se il buongiorno si vede dal mattino...

Luca Garrone

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