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Beppe Giampà mette in musica
i versi dei poeti italiani del 1800

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Articolo pubblicato il 10/03/2016 alle ore 07:00.
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L'album "Della fatal quiete" di Beppe Giampà
Sotto l’ombrello dell’editore canellese Senza Base Records, esce venerdì, nei negozi e nei digital store iTunes e Amazon, il quarto album del cantautore astigiano Beppe Giampà. “Della Fatal Quiete”, questo il titolo dell’opera, è stato registrato alle Fonderiefoniche da Manuel Daniele e prosegue idealmente il filone letterario che Giampà aveva inaugurato con il suo precedente lavoro, “I Mattini Passano Chiari”, nel quale metteva in musica le poesie di Cesare Pavese. «Un anno fa circa – racconta il cantautore – ho ripreso in mano dei testi scolastici selezionando quelle poesie che dopo diverse letture mi davano l’idea di essere perfette così com’erano. Ho poi composto le musiche di accompagnamento sulla scorta delle sensazioni che questi versi suscitavano in me».

Eccezion fatta per “Non sto pensando a niente” del portoghese Fernando Pessoa, “Della Fatal Quiete” raccoglie esclusivamente componimenti di poeti italiani nati nel 1800. Troviamo così “San Martino”, “Pianto antico” e “Tedio invernale” di Giosue Carducci, “Alla luna” e “Infinito” di Giacomo Leopardi, “A Zacinto” e “Alla sera” di Ugo Foscolo, “Lavandare” di Giovanni Pascoli e “La petite promenade du poete” di Dino Campana. Gli arrangiamenti sono curati dai musicisti Manuel Daniele (chitarre e basso), Marco Genta (pianoforte e fisarmonica), Luca Zampieri (percussioni), Gabriella Garofano (violoncello), Martina Cavaleri (violino). Copertina, artwork e foto dell’album sono invece di Lorenzo Omedè e Giancarlo GK Rocco. Curiosa, ma non rara tra gli artisti al giorno d’oggi, la modalità di realizzazione del disco.

“Della Fatal Quiete” è stato infatti finanziato grazie a una campagna di crowdfunding su internet tra ottobre e dicembre 2015. Alla campagna hanno aderito 44 coproduttori e associazioni culturali da tutta Italia, Francia e Belgio. Due le associazioni astigiane coinvolte: WeLand e Costigliole Internazionale. Ora via ai reading e ai concerti: tra le date già in calendario quelle di fine marzo a Milano e Torino, in Belgio (Liegi e Anversa) a fine maggio e alcune tappe nelle scuole italiane che si stanno proponendo per ospitare lo spettacolo. Sabato invece, alla Casa del popolo di Asti (ore 18), Giampà accompagnerà alla chitarra il reading dello scrittore ferrarese Sergio Gnudi dal titolo “Era Febbraio” (letture di Marco Sgarbi), un confronto tra il periodo della Resistenza e i giorni nostri. Info www.beppegiampa.com

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