Vie di fuga

Benvenuti a Key West!

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Articolo pubblicato il 21/07/2017 alle ore 08:07.
Benvenuti a Key West! 2
Benvenuti a Key West!

C’è un punto sulla spiaggia di Key West dove spicca un cartello contrassegnato dallo 0, la U.S. 1 parte qui nella parte più meridionale della Florida oltre, il mare e meno di cento miglia Cuba!

Dopo aver visitato Miami la tappa successiva non può che essere Key West, il punto più proteso verso l’oceano delle keys piccole isole collegate tra loro da ponti alcuni molto lunghi come il seven miles. Nelle isole si respira un aria strana, tranquilla, rilassata, in effetti è la meta di vacanze invernali dagli Stati Uniti e da tutto il mondo. Le piccole case coloniali contraddistinguono la cittadina, dando alle strade un sapore antico, un tuffo nel passato e con un po’ di fantasia si può immaginare di veder sbucare Hemingwey dallo Sloppy Joe’s locale molto amato dallo scrittore e molto famoso tutt’ora, dove si possono bere deliziosi Margarita ascoltando musica dal vivo. Key West è stata scelta in passato come residenza da personaggi famosi e risente dell’impronta culturale che scrittori, artisti, pittori hanno lasciato tra le vie, nelle gallerie d’arte, nei punti di ritrovo. Certo con il tempo è cambiata, il turismo uniforma con negozi e ristoranti uguali in tutto il mondo, ma la magia che volendo si può cogliere è ancora visibile nella casa che fu di Hemingway, ora museo e abitata dai famosi gatti a sei dita, dai galli che scorrazzano liberi in compagnia di galline e pulcini tra i giardini e nelle strade. All’ora del tramonto la cittadina si riversa in Mallory Square, per il rito dell’inizio della notte.

Dalla piazza che finisce dove inizia il mare, si può vedere un tramonto mozzafiato gustando una bevanda su una delle tante barche che portano i turisti a vedere gli acrobati, i funamboli, mangiatori di fuoco, mimi che si esibiscono nella luce suggestiva dell’imbrunire. Quando poi il buio ammanta la piazza, lentamente si svuota e inizia la vita notturna che è una delle attrattive della località. Ristoranti e locali si riempiono di musica, arrivano i piatti ai tavoli, gamberi delle keys,  conch salade, pesce, molluschi, rum in tutte le sue interpretazioni e soprattutto l’aria speciale che sa di libertà che caratterizza questo posto speciale. E dopo una notte di musica all’alba con il sole già alto i passi lenti portano nuovamente nei locali per la colazione e la giornata ricomincia dopo un piatto di uova strapazzate, frittelle con succo d’acero o una fetta di key lime, di nuovo assaporando la magia di questa città languida e caraibica pur essendo americana.

 

I beagles azzurri Ingredienti per 4 persone:

400 g di farina bianca 00

200 ml di acqua

1 cucchiaio di miele

1 cucchiaio di sale

20 g di lievito di birra fresco

semi di sesamo

olio 1 cucchiaio di colorante blu per alimenti

Ingredienti per la bollitura:

3 l d'acqua

1 cucchiaio di miele

1 cucchiaino di bicarbonato

Lavorate tutti gli ingredienti per le ciambelle, tranne l’olio e i semi, fino ad avere un impasto liscio, soffice e lasciate lievitare per 3 ore in un luogo caldo. Preriscaldate il forno a 180 gradi, poi impastate nuovamente il composto dividetelo in 4 parti, fate dei salami lunghi circa 20 centimetri. Fate delle ciambelle unendo gli estremi del salame e lasciate lievitare ancora 15 minuti. Ricoprite una teglia con carta oleata. Mettete a bollire l’acqua con il miele e il bicarbonato e tuffate i beagles, lasciateli 2 minuti, scolateli, disponeteli sulla teglia, spennellateli con l’olio, distribuite i semi e infornate per 30 minuti.

 

Il tonno scottato alla frutta Ingredienti per 4 persone:

600 g di filetto di tonno in un unico pezzo

200 g di melone cantalupo

200 g di papaia

1 lime

10 mandorle

sale e pepe

facoltativo: olio extravergine d’oliva

Scaldate una padella antiaderente o la piastra, quando ben calda mettete il tonno e lasciatelo cuocere per almeno 5 minuti per parte. Intanto, tagliate la frutta a pezzi e fette seguendo la fantasia. Pelate le mandorle e fatele a pezzetti. Lavate il lime e affettatene la metà. Quando il tonno ha una crosta dorata, toglietelo dalla cottura e con un coltello affilato, tagliatelo a fette e disponetelo nei piatti insieme alla frutta. Salate e pepate a piacere, condite con le mandorle qualche goccia di lime e volendo l’olio. Servite a temperatura ambiente.

 

Le frittelle americane (Pancakes) Ingredienti per 4 persone:

180 g farina

2 cucchiaini di lievito in polvere

2 cucchiai di zucchero

1 uovo grande 2 dl di latte

60 g di burro fuso

olio per ungere la padella succo d’acero zucchero a velo

Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti (tranne l’olio, il succo d’acero e lo zucchero) e mescolate con una frusta con energia affinché non si formino grumi. Per avere dei pankace soffici, morbidi e ben lievitati il composto deve essere cremoso e denso, se non siete esperti, versate il latte poco alla volta fino a che gli ingredienti lo assorbono.  La crema può essere arricchita anche con mirtilli freschi, cramberry, mandorle, cioccolato o quello che più piace. Al momento di preparare le frittelle ungete una padella antiaderente del diametro di circa 20 centimetri con carta assorbente intinta nell’olio. Questo consente di non lasciare sul fondo e bordi troppo condimento. Versate il composto 1 mestolo alla volta, appena la frittella si rapprende (bastano un paio di minuti) giratela, toglietela e procedete fino a terminare gli ingredienti ungendo sempre il contenitore tra un pankace e l’altro. Servite le frittelle calde con succo d’acero e volendo decorate con zucchero a velo.

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