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Banche: rifugio o rischio?
In diretta con le vostre domande

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Articolo pubblicato il 08/02/2016 alle ore 19:45.
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Relatori e pubblico nell'aula magna del Polo Universitario per il convegno "Banche: rifugio o rischio?"
Mesi travagliati per le banche italiane, ma cosa sta succedendo esattamente? Gli istituti di credito continuano a essere un rifugio per i risparmiatori, o rappresentano un rischio? Vi aspettiamo alle 17 al Polo Universitario di Asti per parlarne insieme ai nostri ospiti: il giornalista e senatore Massimo Mucchetti, l'economista Marco Vitale e il docente Fulvio Coltorti. Seguiremo l'evento in diretta online, con aggiornamenti in tempo reale. Inviateci le vostre domande a sito@lanuovaprovincia.it, tramite messaggio privato sulla nostra pagina Facebook o su Twitter a @nuovaprovincia.

Gli interventi

Fulvio Coltorti parlerà della “Legge bancaria dal 1936 ad oggi. Dalla banca “mamma” che non poteva fallire ad un’azienda che fa utili o perdite con ciò che ne può derivare”: Marco Vitale relazionerà, invece, sul “panorama bancario italiano e il rapporto con il territorio. Le banche popolari, le Casse di Risparmio, le BCC e le riforme in essere”. Infine, Massimo Mucchetti parlerà di “politica e banche: cosa si sta facendo, dove si sta andando”.

La diretta Twitter

Il direttore de La Nuova Provincia: dovere dell’informazione locale rispondere a preoccupazione su stato banche #lnpbanche

Il moderatore Romagnoli: #Asti luogo giusto per parlare di banche, nel medioevo i Lombardi erano una potenza nel settore del credito #lnpbanche

Il sindaco Brignolo: banche settore in trasformazione, ma oggi i cittadini hanno bisogno di risposte. Grazie a La Nuova Provincia

Presidente Fondazione CrAT Maggiora: si è detto di tutto e di più sulle banche, che nel nostro caso è motore di cultura

Rinetti: sembra esserci una corsa all'accusa nei confronti delle banche

Coltorti: anni '90 privatizzazione banche voluta da UE, primi default con caso Banco Ambrosiano

Nel 1999 cessa la definizione di "banca per gli altri", Borsa impone di generare profitto per azionisti

Coltorti: Caso Deutsche Bank, fino ad anni 2000 finanziava soprattutto imprese produttive; in seguito attività concentrata su titoli

Coltorti: dopo crisi 2007 Usa stampano moneta e sostengono banche; in UE tardano a farlo e crollo PIL Eurozona

Coltorti: dopo bail out, in UE dal 2014 bail in prevede che banche vadano salvate con depositi interni

Vitale: materia finanza mette paura quanto più la si studia da vicino

Vitale: situazione pessima, osserviamo misure economiche che esistono a vantaggio di pochi gruppi

Vitale: a inizio anni ’90 incontro con economista inglese che spese parole di elogio per sistema banche territoriali e popolari. Poco dopo, Antonio Fazio spinse proprio per disgregare questo sistema

Vitale: perché avere paura? Riforma finanziaria su popolari fatta con superficialità

Vitale: “ce lo chiede l’Europa?” Esiste vigilanza CESE, dice che devono esistere grandi e piccole banche

Vitale: due errori fondamentali, per il direttore Bankitalia “la stella polare è patrimonio”. Casomai è buona gestione

Vitale: secondo, non bisogna diventare sempre più grandi, corsa a fusioni e acquisizioni quasi sempre disastrosa

Vitale: banche sono enti delicati, non resistono senza fiducia in chi le dirige e nel sistema in cui sono inserite

Vitale: meglio mettere i risparmi in titoli o in imprese, liquidità rischia esproprio

Mucchetti: banche di provincia non sono vergini, spesso peccano di conformismo e pigrizia intellettuale

Mucchetti: pensiamo che da noi clientelismo rovini sistema creditizio, eppure crac banche Usa non indotto da politica

Mucchetti: perché quattro banche che rappresentano 0,8% mettono in crisi intero settore?

Mucchetti: Governo aveva detto “colpa UE, Stato non può ripianare”. Ma non era del tutto vero

Mucchetti: chiesta più volte flessibilità. Ma Governo non ha saputo individuare priorità nelle sue richieste a UE

Mucchetti: se si ferma sistema creditizio non è un problema dei banchieri, ma di tutti i correntisti

Mucchetti: eppure sistema bancario italiano è robusto, in passato meno liquidità ma ha saputo passare grosse crisi

Mucchetti: mutualizzare debito pubblico vuol dire avere UE più solidale, caso contrario porterà a dissoluzione Unione

Demartini, direttore generale CrAsti: nostro gruppo ha deciso di diversificare fonti ricavi

Demartini: sistema banche italiane è in perdita strutturale, serve ristrutturazione. Ma quale paradigma di riferimento?

Demartini: banche non vanno in crisi da un giorno all’altro, le quattro banche erano commissariate da anni

Demartini: banche sono imprese particolari in cui è fondamentale elemento fiducia

Demartini: come decidere? Serve approccio ragionato e comprensione di indicatori complessi

Demartini: citati come “banca a rischio”, falso. Massimalismo dell’informazione che non sa leggere dati

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