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Banca d’Alba, il 2016 iniziato alla grande

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Articolo pubblicato il 18/07/2016 alle ore 04:59.
Banca d’Alba, il 2016 iniziato alla grande 3
Una recente assemblea di bilancio alla Banca d’Alba

Banca d’Alba presenta le attività e i dati relativi al primo semestre 2016, dopo che a maggio 14.182 i soci presenti in Assemblea hanno approvato all’unanimità un eccellente bilancio di esercizio 2015 ed eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Tino Cornaglia, fresco di nomina in successione a Felice Cerruti (nominato Presidente Onorario), ha presentato i nuovi organi sociali, che vedono la conferma di 13 membri del Consiglio uscente. “Inizia una grande avventura - dice il Presidente Cornaglia -, fatta di grande responsabilità nei confronti dei nostri oltre 49.000 soci che hanno premiato la continuità sulla base del nostro operato negli anni.

In questi primi sei mesi di esercizio - prosegue Cornaglia - sono 1.067 i nuovi soci entrati a far parte della compagine di Banca d’Alba; molti di loro hanno meno di 30 anni e consentono una continuità generazionale.” Tra gli amministratori della Banca, confermatissimo Pierpaolo Stra che assume l’incarico di Presidente del Comitato Esecutivo di Banca d’Alba.

La recente riforma del Credito Cooperativo ha portato alla formazione di un Gruppo nazionale al quale Banca d’Alba ha aderito e nel quale svolgerà un ruolo di primissimo piano, attestato anche dalla recente nomina di Pierpaolo Stra nel Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, che contano rispettivamente 15 e 6 membri qualificati in rappresentanza delle oltre 360 BCC italiane, per un patrimonio di oltre 20 miliardi.

“La nostra Banca - afferma Pierpaolo Stra - ha alle spalle una struttura forte in quanto fortemente patrimonializzata e radicata sul territorio. Ci impegneremo al massimo per tutelare quanto la banca e il suo territorio sono stati capaci di creare in questi 120 anni di storia, senza mai dimenticare di guardare al futuro.

Quanto al mio impegno nel Gruppo - prosegue Stra - credo che sia l’attestazione a livello nazionale della bontà del progetto Banca d’Alba, che reciterà un ruolo chiave in questa fase così importante per il Credito Cooperativo italiano”.

Dopo aver chiuso il 2015 con un bilancio eccellente, il primo semestre dell’anno in corso ha visto un ulteriore incremento di tutti i principali indicatori. I volumi hanno superato gli 8,5 miliardi, con un aumento di 140 milioni rispetto al giugno scorso. La raccolta complessiva, vero termometro della fiducia che la clientela ripone nella Banca, è aumentata di 120 milioni negli ultimi 12 mesi raggiungendo i 5,66 miliardi.

Gli impieghi hanno visto un sensibile incremento raggiungendo i 2,9 miliardi; sono 5.053 i finanziamenti erogati a famiglie e imprese dal giugno scorso, per un totale di 356,9 milioni di euro. Nel 2016 sono stati erogati 548 mutui casa per un importo pari a 54 milioni, con una crescita del 47% rispetto a giugno 2015. La Banca ha recentemente lanciato il prodotto “0% per due anni” per essere ancora di più al fianco delle famiglie che intendono acquistare una nuova casa.

Così come è stato lanciato il prodotto “Tasso zero fino al 2017” a sostegno delle piccole e medie imprese che intendono investire per migliorare oppure aprire una nuova attività. Quest’anno i finanziamenti alle imprese sono stati 759 per un valore di 54 milioni. Il Direttore Generale, Riccardo Corino: “L’utile alla fine del semestre è pari a 11 milioni (a giugno 2015 era di 7,1 milioni) confermando che Banca d’Alba è ancora più solida e redditiva”.

A riprova di questo nel primo semestre 2016 si registra un ulteriore miglioramento dei coefficienti patrimoniali di vigilanza, il CET1 e il Total Capital Ratio. “L’esercizio in corso è iniziato nel migliore dei modi – prosegue Corino - ed ha visto l’apertura di due nuove filiali: una a Torino in Via Nizza, con una moderna area self h24 e dove presto sarà operativo anche il quinto centro medico, e una ad Alessandria nella centralissima Piazza della Libertà”.

I vertici della Banca hanno quindi concluso con un obiettivo entro la fine dell’esercizio: raggiungere quota 50mila soci e raggiungere i 50 milioni di utile nell’ultimo triennio.

Tags: economia,banca d`alba

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