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At Chocolat con invito
al ricevimento a palazzo

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Articolo pubblicato il 23/02/2016 alle ore 07:00.
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Gli organizzatori alla presentazione di At Chocolat
Ha parlato di “eleganza” nell’organizzazione l’assessore Andrea Cerrato rivolgendosi alla Confesercenti alla presentazione del programma di At Chocolat che si terrà da giovedì a domenica. E di eleganza, in effetti, ce n’è molta nell’edizione 2016. Nella sua accezione tradizionale, è presente e in abbondanza, nella novità di quest’anno: il ricevimento a palazzo che si terrà venerdì sera, nella ex sala consigliare del Municipio ad opera di Principessa Valentina, il laboratorio di costumi astigiano noto in tutto il mondo.

Dopo tanto parlare di Medioevo, venerdì sera sarà invece possibile rivivere tutta la magnificenza del rito dell’esaltazione della cioccolata così come avveniva nel Settecento, con uno spiegamento di modelli e comparse (ma anche musici e artisti vari) tutti rigorosamente vestiti con costumi dell’epoca ambientati in un salone che sarà allestito con arredi del Settecento (originali o copie fedeli). C’è anche spazio per il pubblico, ma solo su prenotazione: chi vorrà assistere al rito della cioccolata dovrà però presentarsi vestito e agghindato in costume a beneficio di un pieno coinvolgimento nell’atmosfera del tempo e dei fotografi del Fai e dei cameramen della Regione Piemonte che realizzeranno un video della serata. (ulteriori info e prenotazioni per la partecipazione al ricevimento telefonando ai numeri 330/510391–338/5818759–335/6641102).

L’eleganza, ma questa volta molto moderna, sarà quella dei corpi nudi “vestiti” solo dai colori, nella performance di Diego Bormida, maestro di bodypainting che trasformerà i corpi di modelle in tele umane, creando dal vivo le sue opere nel pomeriggio di sabato. Eleganza nel tardo pomeriggio di sabato con il defilè di arte cioccolatosa sul tema del noto film “La fabbrica di cioccolato” ed eleganza del gusto con la sperimentazione “spinta” di Barbera e cioccolato proposta dal Consorzio Barbera d’Asti e la creatività dello chef Giampiero Vento del ristorante Cambiocavallo. Quattro giorni al profumo di cioccolata, che trasformeranno il centro cittadino in una grande attrattiva per adulti e bambini. A questi ultimi, come nelle altre edizioni della manifestazione, sono dedicati laboratori didattici e il villaggio oltre al “Mani in pasta Tour” con lo chef Diego Bongiovanni.

Prevista la partecipazione di un altro grande chef, Domenico Spadafora, star tv, che sarà impegnato in uno show cooking mentre gli animi si accenderanno venerdì sera con “Fondente al Pimiento”, uno spettacolo di fuoco, brace e luce in piazza San Secondo. «Quest’anno cominciamo ad osare il connubio fra la sacralità storica ed artistica dei nostri palazzi più antichi e il profano di eventi di grande attrattiva – ha commentato il sindaco Brignolo – con l’affiancamento della Barbera al cioccolato per rafforzare il tratto identitario di Asti città del vino». «Siamo convinti che la città possa interessare e attirare solo se si fanno manifestazioni di qualità e di alto livello – ha affermato Mauro Ardissone, presidente Confesercenti – e non abbiamo intenzione di fermarci qui».

«I bambini, anche quest’anno, saranno protagonisti di una buona parte di At Chocolat – assicura Gioachino Falcone, che della Confesercenti è il direttore – stimiamo di coinvolgerne almeno 800». «Noi siamo i folli della compagnia – scherza Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti – perchè solo chi è profondamente sicuro della qualità del proprio vino rosso, come siamo noi, può pensare di abbinarlo al cioccolato che tradizionalmente è sempre stato servito ed accompagnato con spumanti e vini dolci. Ma siamo sicuri che sapremo sorprendere tutti i palati».

Daniela Peira

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