Cultura e Spettacoli
Asti

Astiteatro, un festival in cerca di nuova identità

Stampa Home
Articolo pubblicato il 08/06/2016 alle ore 15:49.
Astiteatro, un festival in cerca di nuova identità 3
L'attrice Paola Quattrini

Festival che non aveva timore di innovare, da qualche anno Astiteatro soffre una crisi di idee e di pubblico. L’edizione 2016 andrà in cerca di una nuova identità prendendo tre strade diverse. «Quest’anno Astiteatro avrà tre direttori artistici - annuncia l’assessore Massimo Cotto - ognuno rappresenta una possibilità che si potrà seguire per il futuro.»

Emilio Russo coordinerà la settima edizione di Scintille, vetrina per le compagnie teatrali emergenti. Il 17 e 18 giugno, in quattro cortili del centro storico, otto spettacoli selezionati da una commissione tra le 110 proposte arrivate da tutta Italia ed Europa. In palio la possibilità di produrre e presentare il proprio spettacolo ad Asti e a Milano. Il clou della rassegna sarà tra il 25 giugno e il 3 luglio, con la direzione artistica del Comune.

Anteprima il 24 giugno, quando sarà inaugurato al Piccolo Teatro Giraudi lo spazio interattivo “La macchina delle illusioni”, dedicato allo scenografo Eugenio Guglielminetti. A seguire dieci appuntamenti con “Il Nuovo che avanza”. «Uno al giorno al Diavolo Rosso in seconda serata, e due alla Cascina del Racconto - spiega il dirigente del Comune, Gianluigi Porro -. È una parte di quel “nuovo” che in questi anni si sta muovendo in un mondo teatrale italiano in fermento.»

Ad accompagnare questi giovani, tre madrine d’eccezione: Paola Quattrini con il monologo “Oggi è già domani” il 25 giugno, Giulia Lazzarini con lo spettacolo su Rita Levi Montalcini il 30 giugno e infine Anna Bonaiuto, che chiuderà il festival il 2 e 3 luglio con la prima nazionale del suo nuovo spettacolo su Sarah Bernhardt. E ancora tre progetti speciali: “Sporting” il 28 giugno, spettacolo condotto e diretto dal coach della Nazionale italiana di pallavolo, Mauro Berruto.

Poi “Talkin Guccini” il 27 giugno, un racconto del mondo di Francesco Guccini con Andrea Mirò, Lucia Vasini e Flaco Bondini, e infine il 29 e 30 giugno la prima nazionale de “La locandiera” di Goldoni con Silvia Gallerano, già applauditissima ad Asti Teatro 36 con lo spettacolo “La merda”. A concludere idealmente la rassegna sarà Pippo Delbono; direttore artistico nel 2015, torna a fine luglio per una tre giorni in cui continuerà il suo percorso di ricerca di un teatro “altro”.

I prezzi saranno popolari: 10 euro gli interi per i singoli spettacoli, 7 euro i ridotti per gli abbonati alla stagione invernale e gli over 65. Chi ha meno di 25 anni, invece, pagherà solo 5 euro. L’abbonamento all’intero festival costa 90 euro, ma sono disponibili anche abbonamenti ai 10 spettacoli di “Il nuovo che avanza”: 50 euro, ridotti 30 euro per ragazzi under 25.

Enrico Panirossi

Tags: astiteatro,teatro,appuntamenti

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport