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Astigiani feriti nella frana di Arenzano
«Salva grazie alla sua prontezza di riflessi»

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Articolo pubblicato il 22/03/2016 alle ore 09:00.
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La frana sull'Aurelia ad Arenzano che ha coinvolto due astigiani
Tragedia sfiorata per due astigiani che sabato mattina si trovavano a camminare sul lungomare al di sotto dell’Aurelia, all’altezza della galleria Pizzo, in territorio di Arenzano (Genova). Una frana si è staccata dalla collina rovinando sulla strada sottostante e investendo alcune auto che si trovavano posteggiate a bordo strada. Ma alcuni massi sono precipitati fino sul lungomare, colpendo un uomo e una donna. Si tratta di Patrick Lumda, 40 anni di origine ghanese, sacerdote salesiano del Colle Don Bosco, e Antonella Torchio, infermiera di 43 anni di Tigliole. «E’ grazie a lui se mi sono salvata», ha raccontato la donna ai familiari. Il sacerdote l’avrebbe infatti spinta quel tanto che è bastato a non farla investire dai massi che cadevano inesorabili.

«Per fortuna è rimasta ferita solo lievemente, ma certo è stato un grande spavento», racconta il papà. Per l’infermiera non si è reso necessario il ricovero. Ricoverato in prognosi riservata invece all’ospedale Galliera di Genova Patrick Lumda, colpito in modo violento alla testa dalle rocce. Ha subito due interventi chirurgici alla testa. Il sacerdote al Colle Don Bosco da un paio di anni si occupa dell’Estate ragazzi, è guida spirituale per i ritiri di preghiera ed è confessore soprattutto dei gruppi di lingua francese, tra le tante presenze che giungono al Santuario astigiano. Tanta apprensione per le sue condizioni e nel fine settimana si è pregato anche per lui. Resta chiuso al momento il tratto di strada provinciale su cui è caduta la frana di sabato. Sul posto, era stato immediato l’intervento degli agenti della polizia municipale di Arenzano, carabinieri, squadre dei vigili del fuoco e i soccorsi sanitari.

Il fatto è accaduto poche ore prima del previsto passaggio sull’Aurelia della gara ciclistica “Milano–Sanremo”. Il gruppo avrebbe dovuto transitare proprio da Arenzano intorno alle 14 e proseguire poi verso Ventimiglia. La corsa è stata deviata sull’autostrada per un tratto di 9 chilometri.In previsione proprio del passaggio della corsa il traffico sulla strada era stato limitato fin dalle prime ore della mattina, evitando così la presenza di tanti turisti in zona. Tale concomitanza ha dunque evitato un bilancio ben più pesante causato dalla caduta della frana. I carabinieri hanno aperto intanto un’inchiesta e si stanno operando controlli in zona per verificare la situazione della stessa frana.

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