Economia e lavoro
Asti

Asti Secco: a quando il riconoscimento?

Stampa Home
Articolo pubblicato il 30/01/2017 alle ore 16:04.
Asti Secco: a quando il riconoscimento? 3
Asti Secco: a quando il riconoscimento?

Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero hanno scritto al Ministro dell’agricoltura Maurizio Martina per chiedere che «possa proseguire celermente l’iter istruttorio ministeriale» della modifica del disciplinare della Docg Asti presentata dalla Regione Piemonte lo scorso primo dicembre, in modo da comprendere la versione secca dell’Asti, in vista delle prossime strategie commerciali della filiera piemontese del Moscato.

 La proposta di consentire “la produzione di uno spumante DOCG Asti a basso contenuto di zucchero”, si legge nella lettera, nasce dalla “considerazione delle recenti difficoltà di mercato della tipologia spumante dolce e della volontà di assecondare i gusti dei consumatori che si rivolgono a spumanti con minore tenore zuccherino”.

L’area di produzione dell’uva Moscato ammonta a poco meno di 10 mila ettari, pari a quasi un quarto del vigneto piemontese. Nella vendemmia 2016 sono oltre 1100 le aziende che hanno rivendicato uve destinate ad Asti spumante e più di 1800 quelle a Moscato d’Asti, per un potenziale di oltre 85 milioni di bottiglie. «Un tessuto produttivo - scrivono Chiamparino e Ferrero - complesso e articolato che assicura l’economia di territori declivi difficili da gestire e con oggettivi limiti di diversificazione produttiva, ma che ha conquistato i mercati mondiali».

«Pare evidente come la DOCG Asti rappresenti un tassello importante dell’economia vitivinicola e dell’immagine dello spumante italiano sui mercati di tutto il mondo - concludono Chiamparino e Ferrero - La richiesta del Consorzio di tutela dell’Asti, sostenuta dalla Regione Piemonte, rientra appieno nelle possibilità offerte dalla normativa vigente e rappresenta la volontà dei produttori piemontesi di diversificare la propria offerta, valorizzando un vitigno e una vinificazione tradizionali, per incontrare i gusti del consumatore e assicurare una adeguata redditività ai territori di origine».

Tags: Asti Docg,Asti Secco,Regione Piemonte,agricoltura,asti

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport

  • Moncalvese U12 in rosa argento tricolore

    21-06-2017
    Impresa da ricordare per le giovanissime “furie rosse” aleramiche. La formazione della Moncalvese under 12 femminile di hockey conquista infatti...
  • Calcio: è nato l'Alfieri Asti

    10-06-2017
    Il club avrà i colori biancorossi tipici dei galletti, nuovo anche il logo della società in cui figura il numero cinque in ricordo di Luca...